Adria, il Punto Nascite funziona e cresce, il sindaco: “Non deve chiudere”

“L’Ulss5 ha confermato la volontà di tenerlo aperto”

“Il Punto Nascite di Adria funziona perfettamente e sta crescendo nelle richieste, dopo il calo dovuto alla notizia della mancata deroga per il nostro punto nascite di luglio con una media superiore ai 30 parti al mese” così il sindaco di Adria Omar Barbierato, annuncia l’esito di un incontro a fine anno con il direttore dell’Ulss 5 Antonio Compostella, che ha confermato la volontà di tenere aperta la struttura, “vista l’organizzazione ottima che la rende un’eccellenza per professionalità e tecnologia, rispettando tutti i criteri di sicurezza previsti per le madri e i nascituri, a differenza dei punti nascite montani dove mancano alcuni dei criteri previsti”.

Sempre nei giorni scorsi il sindaco ha avuto contatti con il neosottosegretario veneto Luca Coletto, “che mi ha confermato in primis il suo impegno per il punto nascite e mi ha confermato che da Roma ad oggi non ci sono novità rispetto alla nuova richiesta di deroga della Regione Veneto”.

Barbierato ricorda che “a luglio appena insediati siamo andati a Roma (invitando tutte le forze politiche ed il Comitato per la Sanità di Adria) e poi a Venezia insieme al nostro Presidente della Conferenza dei Sindaci e ai sindaci di Piove di Sacco e Valdagno dove abbiamo portato tutti i dati riguardanti il nostro punto nascite contestando le scelte del Comitato percorso nascita nazionale. I tempi di percorrenza per il Delta sono esattamente sovrapponibili a quelli della montagna, solo che mentre in montagna esiste lo spazzaneve in inverno qui da noi non esiste lo spazzanebbia: ci mancano infrastrutture per spostarci, e abbiamo difficoltà dovute alla presenza di fiumi canali e lagune che rendono più difficili gli spostamenti. Il Delta è specificità Regionale riconosciuta nello Statuto della Regione Veneto all’art 15”.

I cittadini del Delta non andranno mai a Rovigo a partorire, andranno piuttosto a Chioggia, avventurandosi sulla strada più pericolosa d’Italia: la Romea, una delle strade più congestionate oggi, con la percentuale più alta d’incidenti, che d’estate si satura ulteriormente per la presenza dei turisti – incalza il primo cittadino -. Siamo pronti a qualunque azione, anche legale, per salvare un servizio imprescindibile per tutto il Delta”.

Il sindaco fa presente anche che “molti Comuni del Delta e del medio e alto Polesine hanno deliberato per sottolineare la necessità del punto nascite di Adria per la Provincia di Rovigo. A Venezia torneremo con una proposta precisa per i nostri servizi socio sanitari invitando tutta la politica, cittadini e comitati. Il nostro Impegno per la sanità del Delta continua”.

Giorgia Gay

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Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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