Istrana: sottopasso via Filzi, è polemica

La proposta di Attivi per Istrana: risolvere le criticità istituendo una commissione di cittadini e Comune

È polemica a Istrana per il sottopasso di via Filzi. Nel corso dell’ultimo consiglio comunale di fine novembre il gruppo di Attivi per Istrana aveva proposto la formazione di una commissione ad hoc per risolvere le criticità del sottopasso. La proposta comprendeva una commissione formata sia da cittadini che da consiglieri.

“La nostra mozione proponeva l’istituzione di una commissione consiliare temporanea che facesse da facilitatore tra i cittadini e il comune circa la viabilità secondaria del nuovo sottopasso – ricordano -. L’obiettivo era quello di creare un collegamento diretto tra l’amministrazione che è chiamata a risolvere queste criticità e i cittadini che stanno subendo questa situazione” dichiarano con un video diffuso su Facebook i consiglieri Annalisa Crespan, Francesca Fuser, Vito Nicola Caprioli e Stefano Volpato.

“Purtroppo il sindaco e la maggioranza in consiglio comunale hanno detto no alla costituzione di questa commissione continuano in coro i consiglieri -. Tale strumento è stato definito dalla maggioranza una “sovrastruttura inutile”. Noi invece pensiamo che creare strumenti di maggiore comunicazione tra le amministrazioni e i cittadini non siano sovrastrutture inutili, ma un impegno concreto per offrire ai cittadini i nostri maggiori sforzi, il nostro sostegno, la nostra presenza. Consideriamo che il coinvolgimento, la partecipazione e l’informazione dei cittadini su temi importanti come quelli del sottopasso siano fondamentali”. Così, dice il gruppo, la maggioranza ha invece “certificato di fatto una distanza tra l’amministrazione attuale e i cittadini e la incapacità di garantire la necessaria opportuna informazione a chi sta subendo i disagi per le criticità rilevate”.  (Giorgia Gay)

La replica del sindaco: “La commissione sarebbe solo un plus”

In merito alla mozione proposta dalla minoranza Attivi per Istrana, la prima cittadina Maria Grazia Gasparini non sembra voler cedere e durante il consiglio risponde con un “no” alla creazione di una commissione dove consiglieri, amministrazione e cittadini si potessero riunire e confrontare.

“I fini sostenuti dallamministrazione e dalla minoranza sono gli stessi – afferma la Gasparini –. Sono gli stessi non solo ora ma dalle campagne elettorali. Vogliamo che i cittadini siano informati di quanto accade ma questo lo stiamo già facendo, è un dialogo che portiamo avanti da diverso tempo e creare una commissione sarebbe un plus visto che già le comunicazioni ci sono”.

Questa non è la prima volta che Gasparini si dice contraria alla creazione di questa commissione. Anche nel precedente consiglio comunale, alla medesima richiesta delle minoranze, la prima cittadina, aveva risposto con le medesime parole sottolineando però come però il dialogo e l’informazione dei cittadini siano al centro del modus operandi dell amministrazione che guida.

La minoranza però rimane insoddisfatta dal “no” e rincara affermando: “Il Consiglio si è mosso a seguito di una mozione di Attivi per Istrana. E’ paradossale che da parte vostra, da un lato ci sia l’impegno a informare i cittadini e poi si rinunci a uno strumento immediato e comune”.

(Lucia Russo)

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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