Istrana:“Viabilità e sicurezza saranno i primi progetti su cui intervenire”

Una lunga lista di interventi nel territorio, come racconta il sindaco Gasparini, soddisfatta anche dei lavori svolti nei suoi primi sei mesi

Sono numerosi i lavori pubblici portati avanti in questo periodo dalla prima cittadina Maria Grazia Gasparini, permettendo di porre la parola “fine” ad annose questioni e di iniziare a progettare e dar vita a nuove migliori. In primis i lavori per la manutenzione stradale: asfaltature, marciapiedi e messa di sicurezza di diversi tratti. Il progetto dal costo di 150mila euro è in fase di approvazione con lavori che saranno eseguiti indicativamente nella prossima primavera.

“Dopo l’apertura del sottopasso siamo al lavoro per la viabilità alternativa che non è stata interamente consegnata al Comune – evidenza –. Mancano un tratto dell’asse F e il relativo ponte di attraversamento necessario a collegare l’ex area Almavit. Questo verrà realizzato da Rfi con un appalto separato. L’asse E, ovvero il collegamento di via Risorgimento con via Fratelli Bandiera, è già stato consegnato mentre gli assi C e D vicino a Gasparini Industrie saranno consegnati non appena le ultime opere complementari saranno ultimate”.

Al momento, nell’incrocio tra via Filzi e via Fratelli Bandiera, l’amministrazione, insieme alle forze dell’ordine avevano già da qualche tempo introdotto un breve tratto a senso unico. Una soluzione “provvisoria” che verrà tolta appena sarà definita la progettazione dell’adeguamento dell’incrocio.

“Sono in corso tutte le verifiche e gli accertamenti per la definizione della miglior soluzione per una viabilità più scorrevole con il ritorno al doppio senso di marcia”. Passo in avanti anche per le piste ciclopedonali di via Cesare Battisti nella Strada regionale 53 e di via Francesco Baracca. Il progetto per il primo è in mano ai tecnici della catena di supermercati Alì: “La previsione entro i primi 6 mesi di quest’anno è di chiudere il procedimento della variante urbanistica e successivamente avviare la procedura espropriativa. I lavori invece dovrebbero attendere il passaggio della fognatura Ats in modo da gestire entrambi i cantieri senza costi aggiuntivi”.

Il pezzo di pista ciclabile che collega il centro con il supermercato è un grande vantaggio per i cittadini che possono recarsi a fare la spesa senza utilizzare il proprio mezzo riducendo così anche i fattori inquinati. Per la ciclopedonale di via Francesco Baracca invece, l’accordo tra Comune e la ditta Lucchese ha previsto un costo di 280mila euro: “L’opera permette di proseguire l’esistente pista ciclopedonale di Sala d’Istrana fino alla fermata dell’autobus sita in prossimità della rotonda”. Insomma, a Istrana sicurezza e viabilità sono in primo piano.

Lucia Russo

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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