La Pirola Parola di Noale: auspicio positivo con il vento verso Istrana

La Pro Loco di Noale compie quarant’anni di attività. Lo ha ricordato il presidente Enrico Scotton che, in occasione della festa ‘Pirola Parola’ del 6 gennaio, ha auspicato l’arrivo di nuovi volontari a supporto delle attività dell’associazione, per mantenere vivi i tanti appuntamenti dell’anno. Quest’anno il vento ha spirato verso Istrana, cioè nordovest, e l’auspicio è positivo.

L’Antica festa de ‘a Pifania – riconosciuta come “Meraviglia d’Italia” titolo assegnato agli eventi più belli del Belpaese – è uno di questi e mette in campo risorse organizzative importanti. Anche quest’anno la rappresentazione ha proposto in chiave moderna la tradizione contadina dell’accensione di fuochi propiziatori che servivano agli anziani di un tempo a trarre il presagio per il nuovo anno osservando la direzione presa da fumo e faville. Oltre alla partecipazione dei carri trainati dai figuranti in costume di Borgo Treviso, Borgo Mestre, Borgo Mirano e Borgo Camposampiero, la manifestazione è stata allietata dalla presenza del gruppo folcloristico trevigiano della “Pastoria di Borgo Furo”, con una folta rappresentanza di pastori con baghe e zampogne. Immancabili le befane che hanno intrattenuto i più piccoli con giochi e danze, oltre ai Pastori delle Dolomiti arrivati con cornamuse e organetti. La giornata si è conclusa con la lotteria della befana e con lo spettacolo pirotecnico.

“Da alcuni anni – spiega il presidente della Pro Loco – abbiamo voluto caratterizzare sempre di più questo evento come una festa delle famiglie, rendendo maggiormente protagonisti i bambini, nel giorno a loro dedicato. In questo modo teniamo viva una tradizione e cerchiamo di tramandarla alle future generazioni”. Soddisfatta il sindaco Patrizia Andreotti che ha sottolineato la bellezza dello scenario in cui si è tenuta la Pirola Parola con lo splendido presepe nel proscenio della Rocca dei Tempesta. E ha ringraziato Pro Loco e volontari che ogni anno rendono possibili momenti di festa come questo.

Eliana Camporese

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