L’intervento di Luca Zaia: “Veneto apripista nell’affrontare emergenza medici”

“Con il nuovo piano sociosanitario regionale il Veneto farà da apripista nell’affrontare l’emergenza nazionale della carenza di medici. Abbiamo deciso di sperimentare nuove soluzioni, pronti a metterle a disposizione del paese. Non possiamo permettere che un sistema di assistenza e di cura che è ai vertici delle classifiche internazionali dell’Oms per qualità dei professionisti e delle prestazioni e per buona organizzazione venga meno per gli errori della programmazione nazionale”.

Il presidente della Regione Luca Zaia commenta così una delle principali novità dell’atto di programmazione della sanità e del sistema sociosanitario veneto del prossimo quadriennio, approvato a fine dicembre dal Consiglio regionale del veneto.

“La prima risorsa del sistema sanitario sono i medici e il personale della sanità – prosegue Zaia – Non permetteremo che gli ospedali e i centri di cura del Veneto siano sottorganico o debbano chiudere reparti per carenza di medici. Ci sono priorità, e la salute dei cittadini è una di queste, sulle quali una amministrazione non può arretrare. Per questo il Veneto prenderà a prestito modelli organizzativi già consolidati all’estero e sperimenterà nuovi canali di formazione e reclutamento per il personale sanitario. Anche al prezzo di dover fare qualche braccio di ferro con il ministero o le autorità contabili”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento