Oasi di Noale, finanziamento di 2 milioni di euro dalla Regione

Si procederà alla riqualificazione del secondo stralcio. 12 ettari che vanno ad aggiungersi ai 20 esistenti

La Regione Veneto ha deliberato pochi giorni fa la disponibilità economica a favore del consorzio di bonifica Acque Risorgive per procedere alla riqualificazione del secondo stralcio dell’Oasi di Noale. Si tratta di 12 ettari che vanno ad aggiungersi ai 20 già esistenti. Un polmone verde che si amplia a ridosso del centro storico.

“Una notizia attesa da anni – dichiara l’assessore alle Politiche Ambientali, Alessandra Dini.- Durante un incontro con la direzione ambiente, avevo sottolineato l’importanza di questo progetto e proposto, vista la difficoltà nel trovare i fondi in un’unica tranche, di concederla a scaglioni per far sì che si potesse realizzare questo importante piano”.

Il finanziamento approvato ammonta ad oltre 2 milioni di euro, suddivisi in tre anni dal 2018 al 2020. L’oasi, più conosciuta come ‘ex cave Cavasin’, è un sito di interesse comunitario che richiama l’interesse di appassionati e scolaresche per la presenza di specie rare di fauna e flora. Il Consorzio di bonifica ha già la progettazione definitiva dei lavori che consentiranno di creare un unico sistema di bacini. Verrà creata un’area umida finalizzata alla fitodepurazione delle acque derivate dal Draganziolo e saranno realizzati manufatti e paratoie attraverso tecniche che riducono al minimo l’impatto ambientale.

L’intervento comprende poi l’utilizzo dell’area ex-cave come cassa di espansione per laminare le piene del Draganziolo. “Amministrare significa anche mantenere contatti e sollecitare gli Stop alla violenza di genere enti sovracomunali – dichiara il primo cittadino Patrizia Andreotti – nel nostro programma di mandato avevamo previsto di portare avanti questo importante progetto per la nostra città e finalmente la buona notizia è arrivata”.

Mentre l’assessore Dini conclude: “Ho già chiesto al Consorzio Acque Risorgive di poterci incontrare per definire i prossimi passaggi durante il quale coinvolgerò anche il gruppo dei volontari del Wwf che gestisce l’Oasi, e li ringrazio per questi anni in cui hanno lavorato e creduto nel progetto”.

Eliana Camporese

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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