Piovese, l’adesione al gruppo Iccrea apre una nuova fase della Banca Patavina

I soci della Banca Patavina hanno approvato all’unanimità l’adesione al gruppo bancario Iccrea.

Si apre così una nuova fase nella vita della Bcc, che oggi amministra risparmi e finanziamenti per oltre 3 miliardi di euro sul territorio delle province di Padova e di Venezia con 37 sportelli, 330 collaboratori dipendenti al servizio degli oltre 60 mila clienti. La Banca Patavina, che ha la sede operativa in via Valerio, era nata per effetto della fusione tra la Bcc di Piove di Sacco, fondata nel 1894, e quella di Sant’Elena.

All’assemblea straordinaria, convocata eccezionalmente in fiera a Padova, hanno partecipato più di 1.600 soci, ben oltre il quorum minimo previsto: circa 900 i soci presenti e oltre 700 le deleghe al voto. Tutti i sei punti proposti dal Cda sono stati approvati all’unanimità, sancendo così l’ingresso ufficiale di Banca Patavina nel gruppo bancario Iccrea, di fatto la prima “banca locale” del Paese con 2.593 sportelli in 1.720 Comuni.

“La grande partecipazione registrata in assemblea e l’approvazione unanime – ha affermato il presidente Leonardo Toson – rappresentano un importante segnale della fiducia e della stima che i nostri soci hanno voluto testimoniare nei confronti della banca. Ora si apre una nuova fase che ci permetterà di essere più forti e incisivi nel rapporto con la nostra clientela e il nostro territorio. Le modifiche statutarie approvate hanno la finalità di regolamentare i rapporti tra la capogruppo e la nostra banca, mentre nulla varia nei rapporti tra la Bcc e i suoi soci. Il testo approvato è frutto di un’intensa attività di scambio e confronto tra le strutture istituzionali di riferimento del credito cooperativo. E’ stato ricercato il punto di equilibrio tra le esigenze di garanzia e sicurezza del sistema bancario cooperativo e la necessità di preservare l’identità, i valori e le caratteristiche distintive delle nostre Bcc”.

“Banca Patavina affronta questa nuova fase in piena salute – ha aggiunto il direttore generale Gianni Barison – i dati previsionali di fine anno confermano il trend positivo che la banca sta seguendo da alcuni anni e che le consentono di entrare nel nuovo gruppo bancario con le carte in regole per giocare un ruolo di rilievo nel panorama del credito cooperativo. I nostri soci sono arrivati a questo storico appuntamento preparati ed informati, anche grazie ai cinque incontri territoriali rivolti alla base sociale organizzati nei mesi scorsi che hanno visto la partecipazione di circa mille soci e favorito una più ampia e consapevole conoscenza delle tematiche e delle argomentazioni alla base delle modifiche proposte”.

Alessandro Cesarato

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