Ponte San Nicolò: elezioni, la Lega correrà con una propria lista alle prossime comunali

Fra i punti principali del programma del Carroccio c’è la sicurezza della statale 516

Le elezioni amministrative si terranno nel maggio del 2019, ma la Lega Nord di Ponte San Nicolò sta già scaldando i motori. Il partito guidato dal segretario di sezione Gregorio Buso ha infatti intenzione di partecipare alla prossima competizione elettorale con una propria lista; nel 2014, alle ultime amministrative, esponenti della Lega Nord figuravano invece in una lista civica.

Massimo riserbo per il momento sui candidati, che verranno presentati ufficialmente tra la fine di dicembre e le prime settimane del 2019. Per il momento si sa soltanto che si tratterà di una lista “aperta” e qualche “casella” rimarrà libera, pronta ad essere occupata dai nomi di esponenti della società civile. Il programma elettorale sta oramai prendendo forma, ed è Gianluca Zaramella, consigliere comunale nelle file del Carroccio, a darne le prime anticipazioni. “Nel Comune di Ponte San Nicolò si respira aria di grande insoddisfazione, in quanto la maggior parte delle promesse elettorali dell’attuale maggioranza sono rimaste senza riscontro – attacca subito Zaramella. Per la sicurezza e la viabilità della statale 516 è stato fatto meno di nulla, e le proposte dell’attuale maggioranza si sono rivelate dei meri palliativi, la strada rimane molto pericolosa e attraversare il paese all’ora di punta è impossibile”.

I progetti della Lega Nord per Ponte San Nicolò, in caso di vittoria alle elezioni, hanno un punto di partenza molto preciso: l’arteria stradale, per la quale si propone una riduzione del sedime. “Da esami che abbiamo condotto con professionisti emerge che la corsia centrale viene spesso adoperata per sorpassi impropri e rischiosissimi -continua Zaramella. Eliminandola questo pericolo si ridurrebbe di molto. Inoltre proponiamo il cambio dell’ente proprietario della strada, per avere finalmente una più incisiva e rapida possibilità di intervento. In generale la viabilità dovrà essere riviste da zero, al fine di portare a livelli dignitosi il traffico sulla 516”.

Altro punto del futuro programma elettorale leghista, le convenzioni e i consorzi di servizi con i Comuni vicini, partendo dal tentativo di fusione con Legnaro e Polverara, mai andato a buon fine. La proposta è quella di ritentare, ma stavolta partendo “dal basso”, coinvolgendo direttamente cittadini, associazioni e tutte le realtà territoriali.

“La Lega ha chiesto più volte inutilmente alla maggioranza di essere prudente e di procedere per gradi, cercando di coinvolgere preliminarmente cittadini e associazionismo, anche attraverso un referendum preliminare – continua il consigliere leghista – Non è stata ascoltata, con il risultato di mettere tre comunità una contro l’altra, e con il “gran rifiuto” di Polverara e Legnaro. Non si può costruire un grande comune se prima non si crea uno spirito di appartenenza tra le comunità. Vogliamo iniziare una nuova stagione di collaborazione con i Comuni contermini, al fine di migliorare la qualità percepita dai cittadini. I nuovi amministratori dovranno potenziare gli uffici e il personale comunale, da anni costretto a lavorare con risorse limitate; quanto alla sicurezza, il programma di videosorveglianza va innanzitutto completato e implementato, al momento è in ritardo. Abbiamo intenzione di rilanciare il ruolo del nostro Comune, che riveste una posizione strategica nella cintura urbana. Non vediamo l’ora che arrivi il momento di confrontarci con i nostri antagonisti politici e cambiare finalmente pagina”.

Patrizia Rossetti

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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