Ponte San Nicolò: una nuova rete socio-assistenziale in aiuto alla popolazione anziana

Verrà creato un servizio psicologico anche con interventi a domicilio

Una popolazione sempre più anziana quella di Ponte San Nicolò, che ha bisogno, anche in prospettiva, di servizi e attenzioni specifiche. “In seguito a un’analisi generale delle condizioni di vita degli anziani – spiega l’assessore alla terza età Rosalba Moro – è emerso come la solitudine sia un aspetto problematico che caratterizza molte persone. La solitudine è uno dei principali fattori di rischio per depressione, disturbi cognitivi e malattie di demenza”.

Proprio per questo, a fine dicembre, il Comune è riuscito a ottenere un finanziamento dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo per un progetto rientrante nel bando per l’invecchiamento attivo, volto all’assistenza e al supporto ad anziani fragili, soprattutto se soli, e ai loro caregiver, attraverso attività di sostegno psicologico, assistenza domiciliare, inclusione, creazione di una rete assistenziale.

Il progetto è stato presentato dall’associazione “Un abbraccio per l’Alzheimer” che farà da capofila e saranno partner, oltre che il Comune di Ponte San Nicolò che darà supporto nel dialogo con la rete di volontari del territorio, anche le associazioni “Centro Sociale Pino Verde” per il ruolo fondamentale che svolge a servizio degli anziani, “Un ponte sul domani” e “Amici del Mondo”. Nel progetto rientra anche il Comune di Saonara, con le associazioni “Con amore e con rabbia”, “La Galassia”, “Seniores”, le Caritas di Saonara, Villatora e Tombelle e la Fondazione Moscon Ipab. “Lo scopo di questo impegno è creare, migliorare e sviluppare, nell’area dei due Comuni una rete socioassistenziale informale competente e organizzata per intercettare e rispondere ai bisogni degli anziani in situazione di fragilità al fine di contrastare e prevenire il decadimento fisico e cognitivo, l’isolamento e la depressione”.

Verrà istituito un servizio psicologico che fungerà da punto di riferimento per la popolazione anziana e per i volontari delle associazioni aderenti al progetto, anche con supporti a domicilio. Perché la rete sia competente e organizzata saranno svolti corsi di formazione. “Attraverso il tavolo di lavoro delle associazioni – promette Rosalba Moro – verranno condivise risorse, bisogni e linee guida di azioni pur mantenendo la specificità di ogni singola associazione aderente”. Il Comune di Ponte San Nicolò ha presentato anche, tramite la Ulss 6 Euganea, richiesta di finanziamento alla Regione per l’apertura di un Centro Sollievo Alzheimer, nel quale volontari preparati e formati, affiancati da idonee figure professionali accolgono per qualche ora alla settimana persone con demenza in fase iniziale.

Per gestirlo il Comune ha schierato il Centro sociale Pino Verde, sempre coadiuvati da “Amici del Mondo” e “Ponte sul Domani”, forti della collaborazione di professionisti esperti. In ballo, infine, anche un’ulteriore richiesta per il progetto “La terza età: una risorsa per la comunità”, sull’invecchiamento attivo. “Tanta carne al fuoco – conclude Rosalba Moro – abbiamo già dei risultati portati a casa, nella speranza di raggiungerne altri nel 2019”.

Andrea Canton

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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