Quinto di Treviso: aeroporto Canova, numeri da record e polemiche

In continua crescita il numero dei voli e di movimento dei passeggeri che comporta il mancato rispetto dei limiti oggettivi richiesto da Comune e dai cittadini

Oltre 21mila voli e più di 3 milioni di passeggeri. L’aeroporto Canova è praticamente già al 2030. Questo, almeno, sono i numeri registrati da Assaeroporti per lo scalo trevigiano.

I dati definitivi di dicembre sono ancora in fase di elaborazione. Alla fine di novembre, però, l’aeroporto ha toccato quota 21.075 movimenti (+8,1% rispetto allo stesso periodo nel 2017) per 3 milioni 38mila e 117 passeggeri. In attesa dell’ufficialità, il conto per il 2018 dovrebbe viaggiare sui 22mila voli e 3,3 milioni di persone in transito.

Un record per l’aeroporto della Marca. Per il numero dei movimenti degli aerei, si è a un passo dalla quota finale prevista per il 2030 dal master plan per lo sviluppo dello scalo in studio della commissione nazionale per la valutazione dell’impatto ambientale. Ma prendendo in considerazione il totale dei passeggeri trasportati si è già in linea, se non addirittura oltre l’obiettivo. Attraverso il piano da 53 milioni di euro, Save/AerTre, società che gestisce il Canova, punta a farlo crescere fino ad arrivare nel 2030 a quota 22.499 voli per 3 milioni 227mila passeggeri. Le cifre sono destinate a rinfocolare le polemiche.

Il sindaco di Quinto, Mauro Dal Zilio, ha sempre ripetuto che il limite massimo è di 16.300 voli all’anno. E il comitato di cittadini contro l’ampliamento dello scalo la pensa allo stesso modo. “Un limite oggettivo individuato dalla commissione Via – sottolinea Stefano Mirate, legale del comitato – il fatto che non sia stato mai rispettato ha conseguenze sotto il profilo di tutela della salute e di qualità della vita dei cittadini”. Il gruppo sta valutando la possibilità di diffidare e denunciare i ministeri, l’Usl della Marca e l’Arpav per non aver vigilato, ognuno per le proprie competenze, sul rispetto del limite massimo di movimenti.

Su questa base, nel 2018 al Canova sarebbero stati operati 5mila voli di troppo. Save/AerTre non ha intenzione di rivedere ulteriormente al ribasso il proprio progetto per lo sviluppo del Canova, che prevede l’investimento di 3,9 milioni di euro per interventi di mitigazione ambientale. A livello di viabilità è messa in conto la costruzione di una passerella pedonale soprelevata davanti al terminal per scavalcare la strada Noalese, più due rotatorie e una terza corsia, sempre sulla Noalese, tra ingresso aeroporto e tangenziale di Treviso.

Mauro Favaro

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento