Home Trevigiano Quinto di Treviso: il centrodestra scalda i motori

Quinto di Treviso: il centrodestra scalda i motori

Confermata, per ora, soltanto una lista civica moderata a trazione leghista del sindaco uscente Mauro Dal Zilio, non più ricandidabile. Il volto che sfiderà il centrosinistra potrebbe anche non avere la tessera in tasca

L’unica certezza, nel campo del centrodestra di Quinto in vista delle prossime amministrative, è la presenza nella lista della civica moderata, che sarà a trazione leghista, del sindaco uscente Mauro Dal Zilio.

Una esperienza la sua, ma soprattutto un livello di consenso tra gli elettori, cui non si vuole rinunciare tanto che per il primo cittadino uscente, non più ricandidabile dopo aver raggiunto il limite dei mandati, già si pensa a un ruolo di assessore nella prossima giunta. Se il centrodestra vincerà. Risultato non scontato ma che appare altamente probabile anche alla luce dei sondaggi girati nelle ultime settimane.

Nella Marca il consenso della Lega, azionista di maggioranza anche della prossima coalizione che si scontrerà con il centrosinistra e forse un altro paio di civiche, vola verso il 40%. Numeri che, così lontani dalle urne, devono essere presi con le pinze. Ma le previsioni sui risultati della prossima tornata amministrativa in provincia di Treviso danno al momento solo due Comuni in bilico. E Quinto non è tra questi.

Per ora nessuno svela le carte in mano al centrodestra, chiamato a scegliere tra una rosa di possibili candidati. Sembra prevalere però l’orientamento verso un candidato che sia di area ma non necessariamente con la tessera in tasca. Una figura di rilievo, una “personalità” radicata nel tessuto socio-economico del territorio capace di affascinare e convincere anche gli indecisi.

Il programma ancora non c’è, ma è scontato che la proposta sia nel segno della continuità con l’esperienza degli ultimi 10 anni: sicurezza, no all’accoglienza a Quinto di migranti e richiedenti asilo, potenziamento delle infrastrutture della viabilità, no a ulteriori sviluppi dell’aeroporto “Canova”. Un ultimo punto, quello relativo allo scalo, che è in realtà “la” priorità. Il centrodestra di Quinto non vuole vedere crescere il traffico aereo. Troppo forte l’impatto sul territorio, a fronte di compensazioni economiche (quelle previste negli accordi) che penalizzano Quinto rispetto a Treviso.

Denis Barea

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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