Rovigo, poche rastrelliere in città

Il censimento della Fiab Rovigo degli spazi dedicati alle biciclette. Nel centro i posteggi per le due ruote risultano insufficienti, visto che l’ultimo contaciclisti rese conto di duemila biciclette in circolazione

Durante la prima Giornata nazionale in memoria delle vittime della strada, la Fiab Rovigo, assieme i volontari dell’associazione Amici della bici di Rovigo, ha svolto un censimento degli spazi in città dedicati alle biciclette. I volontari hanno contato e documentato fotograficamente tutte le rastrelliere pubbliche e private. A fine lavoro è emerso che il centro cittadino può contare su poco più di 450 posti bici.

“Un numero esiguo” dice l’associazione, se si considera che l’ultimo monitoraggio dei passaggi ciclistici contò ben duemila biciclette. Di questi 450 posti, inoltre, alcuni risultano danneggiati, come per esempio in piazza Garibaldi e in viale Silvestri; inutilizzabili, come in piazza Vittorio Emanuele II e in piazza Merlin; o sottodimensionati. Diversi sono i casi in cui lo spazio per le bici è occupato da auto o peggio da bidoni della spazzatura.

Per quanto riguarda invece i quartieri cittadini, il numero dei posteggi sono 700, considerando anche i 234 posti nel parcheggio biciclette della stazione ferroviaria, i 44 presso la Casa di Cura Città di Rovigo e i 115 presso l’I.I.S. De Amicis. In generale alcuni quartieri si sono rivelati molto bike friendly, come la zona commerciale di San Bortolo nei dintorni della chiesa, la Commenda Ovest e i centri commerciali urbani.

Secondo Fiab questo dato dimostra una consapevolezza, da parte delle attività commerciali, delle necessità dei clienti di avere uno spazio dove poter lasciare la bicicletta mentre effettuano acquisti. Alcune rastrelliere sono invece divenute dei meri parcheggi di catorci abbandonati, in particolare nell’area retrostante la sede dell’Inps. I luoghi di pubblica utilità, quali la nuova Questura, lo stadio Battaglini, lo stadio Gabrielli, la sede delle Poste Centrali, piazza Duomo, la sede dell’Inps, il Tribunale e la sede I.I.S. De Amicis, ne sono addirittura privi. Una totale assenza di rastrelliere colpisce anche il Corso del Popolo, causando un sovra-utilizzo della rastrelliera di via Laurenti e la formazione di un parcheggio ciclistico selvaggio lungo il Corso stesso.

“In conclusione – dice Fiab – l’attività del censimento dei posti bici è stata occasione per confermare che una maggiore presenza di biciclette in ambito urbano è una valida ricetta per la riduzione dell’incidentalità: oltre a favorire il maggiore uso di biciclette e quindi la maggiore circolazione sulla due ruote a pedali che non hanno certo l’’aggressività del mezzo a motore’, la presenza di più bici determina una maggiore attenzione durante la guida da parte degli automobilisti e quindi una riduzione generale della velocità”. La mappa dettagliata dei posteggi individuati dal censimento FiabRovigo è on line nel sito dell’associazione (https://rovigoinbici.org).

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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