Santa Giustina in Colle: scompaiono 5 passaggi a livello, vita più facile per chi si sposta

In tutto saranno eliminate 50 sbarre in Veneto. In base all’accordo con Rfi, la Regione si occuperà della progettazione e della realizzazione degli interventi

Addio a cinque passaggi a livello nell’Alta Padovana, di cui 3 a Santa Giustina in Colle. Niente più attese estenuanti e auto in coda. La Regione e Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per la soppressione di 50 passaggi a livello attraverso la realizzazione di interventi di carattere meramente viabilistico, senza alcuna opera sostitutiva. 14 quelli che saranno eliminati nella provincia di Padova e cinque si trovano nel territorio dell’Alta Padovana.

Si tratta della linea ferroviarie Bassano – Padova: a Tombolo (km 18+740); a Villa del Conte (km 20+535); a Santa Giustina in Colle (km 23+554 – km 24+539 – km 25+255). L’accordo prevede che la Regione del Veneto si occupi della progettazione e della realizzazione degli interventi, mentre Rfi si impegnerà a finanziare integralmente i costi sia della predisposizione dei progetti sia dell’attuazione dei lavori, per un importo complessivo di 30 milioni di euro.

“Con queste risorse – spiega Elisa De Berti, assessore regionale alle infrastrutture e ai trasporti – puntiamo a rimuovere alcuni punti critici intervenendo sulla viabilità stradale esistente, ottenendo anche notevoli benefici sulla regolarità del servizio ferroviario”.

L’accordo deriva dal Protocollo d’Intesa firmato a luglio dell’anno scorso, con il quale è stato definito il programma di soppressione di passaggi a livello sull’intero territorio regionale. In quell’occasione sono stati stanziati 117.6 milioni di euro complessivi, dei quali 45.6 a carico della nostra Regione. L’attuazione degli interventi previsti dal protocollo è in corso: la Regione ha già predisposto una serie di progetti e li ha consegnati a RFI che si sta accingendo a dare il via ai relativi lavori.

Allo scopo di accelerare il più possibile l’azione complessiva – precisa l’assessore De Berti – è stato deciso di concentrare l’attenzione su quei punti di intersezione cosiddetti a raso tra binari e strada la cui eliminazione risulta progettualmente più semplice ed economicamente meno impegnativa, massimizzando in tal modo il numero degli interventi attraverso la limitazione, per quanto possibile, delle più costose opere sostitutive, come i sottopassi o i cavalcavia. Questi ulteriori 30 milioni di euro stanziati da RFI, che vanno ad aggiungersi ai suddetti 117,6 milioni, sono finalizzati esattamente alla realizzazione di questo genere di interventi”.

Lorena Levorato

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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