Sicurezza, Mirano si aggiudica fondi ministeriali per 100 mila euro

Sono stati accettati solo 428 progetti su 2.426 presentati a livello nazionale, cioè il 17%

Mirano si aggiudica un finanziamento di 100 mila euro per l’installazione di sistemi di videosorveglianza, che permetterà di completare la rete comunale, per la verità in ritardo rispetto alle previsioni, con ulteriori 16 punti di monitoraggio in corrispondenza di altrettanti punti di ingresso nel territorio miranese.

La notizia arriva in piena emergenza furti, come ormai da qualche anno in tutto il territorio nel mese di dicembre, anche se ci vorrà un po’ di tempo ancora per vedere operativi i nuovi occhi elettronici puntati sulla città. Il progetto per la videosorveglianza presentato da Mirano è stato inserito nella graduatoria definitiva nazionale dei Comuni ammessi al finanziamento a seguito della partecipazione al bando, riservato agli enti locali, che il Ministero dell’Interno ha pubblicato ad inizio anno.

I requisiti di ammissione, stabiliti dal decreto dei Ministeri dell’Interno e dell’Economia erano particolarmente selettivi e sono stati accettati solo 428 progetti su 2426 presentati a livello nazionale, il 17%. Fra i comuni non ammessi anche molti capoluoghi quali ad esempio Torino, Treviso, Trento, Ferrara, Catania, Matera.

Nella graduatoria il Comune di Mirano è risultato essere 185° a livello nazionale, secondo tra gli otto enti del Veneziano inseriti dopo Marcon (gli altri sono Venezia, Noventa di Piave, Salzano, Fossalta di Piave, Cavarzere, Santa Maria di Sala).

Il finanziamento va a coprire il 50% dell’investimento complessivo, che ammonta a 200 mila euro. Il progetto preliminare è stato approvato dalla giunta a settembre, e riguarda il terzo stralcio degli interventi di videosorveglianza, previsto nell’ambito del Patto per l’attuazione della sicurezza urbana sottoscritto con il Prefetto.

Questo terzo stralcio, predisposto da Fastweb nell’ambito della convenzione Consip, prevede l’installazione di 16 telecamere di lettura targhe, mentre il primo e il secondo stralcio, per un totale di 6 telecamere e due infrastrutture. Sono in fase di realizzazione dopo alcuni rallentamenti occorsi nei mesi scorsi, per via dell’enorme carico di lavoro che la società aggiudicataria (che segue l’attuazione di questo tipo di convenzioni per l’intero Nord-Est) si è trovata ad affrontare.

Nel complesso il piano integrato di videosorveglianza della rete viaria di accesso al territorio comunale prevede l’installazione di 22 telecamere e 3 infrastrutture per ricezione e trasmissione dati (sui campanili di Mirano e Zianigo e sulla torre dell’acquedotto di Scaltenigo). Gli apparecchi serviranno per controllare gli autoveicoli in ingresso e verificare, per esempio, se si tratti di auto rubate, senza assicurazione o revisione, in modo da tutelare la sicurezza dei cittadini e agevolare l’operato delle forze dell’ordine. L’obiettivo è avere sempre sotto controllo gli accessi in città, in ottica di sicurezza e deterrenza.

Filippo De Gaspari

 

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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