A Mirano aumentano fra i giovanissimi i consumi di nuovi stupefacenti

Scuole e comportamenti devianti sotto la lente di ingrandimento.

La scorsa primavera in città è stato attivato un coordinamento tra le istituzioni impegnate nella prevenzione, trattamento e contrasto delle dipendenze tra i giovani. Con il coordinamento della dirigente dell’istituto “Levi- Ponti” Marialuisa Favaro, si sono incontrati le dirigenti degli istituti superiori, i comandanti di Guardia di Finanza, carabinieri e polizia locale, i responsabili dei servizi delle dipendenze e della prevenzione dell’Ulss la sindaca Maria Rosa Pavanello, l’assessore alle politiche sociali e sanità Gabriele Petrolito e il delegato alle politiche giovanili Alessio Silvestrini.

Gli operatori già da tempo segnalano la diffusione delle tossicodipendenze tra i giovani anche nel Miranese, che solo occasionalmente sale alla ribalta della cronaca, come di recente, quando i carabinieri hanno rinvenuto sostanze attorno alle scuole o sotto le finestra di alcune aule, dove erano state gettate, appena i messaggini tra studenti avevano lanciato l’allarme “carabinieri a scuola”. Al tavolo di coordinamento, le forze dell’ordine hanno confermato la collaborazione nel contrasto allo spaccio di stupefacenti nel territorio e in particolare nelle scuole. Per quanto riguarda la cura, il responsabile del Sred di Mirano ha ricordato che il servizio continua ad occuparsi dei casi più gravi, segnalati dalle autorità, solo raramente di giovani segnalati dalle famiglie. Quest’anno nel miranese sono stati presi in carico 17 nuovi casi di giovanissimi tossicodipendenti di età compresa tra 15 e 19 anni, di cui 5 provenienti da Mirano, 5 da Spinea, 2 da Santa Maria di Sala.

È evidente che si tratta solo della punta dell’iceberg. Ben altri sono i numeri del sommerso. E all’orizzonte il problema non sembra scemare: l’arrivo delle nuove droghe sintetiche in tutto simili alla marijuana, vendute a basso costo, con rischio di effetti collaterali gravi 30 volte più alto rispetto alla cannabis naturale ed effetti psicoattivi più marcati, non lascia tranquilli. Petrolito ha lanciato nelle scorse settimane la diffusione della nuova applicazione “You Pol” per smartphone che consente velocemente di fare segnalazioni alla polizia di stato, in caso di spaccio, episodi di bullismo, atti di violenza, consentendo interventi tempestivi da parte delle forze dell’ordine.

Filippo De Gaspari

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