Adria, a precisazione del sindaco: “la nostra mozione sul decreto sicurezza riguarda i richiedenti asilo politico.”

“L’attenzione alla sicurezza è una delle priorità dell’amministrazione adriese”.

Sono le parole del primo cittadino di Adria, Omar Barbierato, il quale continua dicendo: “Prima di Natale ho chiesto al Commissario di Polizia di Adria un incontro con tutte le forze di pubblica sicurezza, per fare insieme il punto della situazione. Esiste da anni un coordinamento tra tutte le forze in campo, per assicurare il massimo della sicurezza ottimizzando le esigue forze in campo”.

Barbierato non pensa la stessa cosa, invece, sulla Lega adriese, che in nove anni di amministrazione, ha svuotato letteralmente il comando di polizia locale adriese, permettendo a numerosi agenti di togliere la divisa per entrare negli uffici del comune.

“I numeri che abbiamo – spiega il sindaco – ci consentono a malapena di assicurare due persone sul territorio che si impegnano a dare risposta alle continue e giuste segnalazioni dei cittadini. Con le nuove linee volute dal ministro dell’interno i nostri agenti di polizia locale, sono impegnati anche in azioni coordinate con le altre forze di sicurezza, in nuovi compiti di controllo del territorio che di fatto, però, tolgono quelle forze dal controllo ordinario. I nostri vigili applicano già il decreto sicurezza in quanto legge vigente – aggiunge Barbierato-. Siamo sbalorditi dalla strumentalizzazione creata dalla Lega locale dei recenti casi di scippo e furto. Rinnoviamo la nostra totale fiducia in primis a tutte le forze dell’ordine che ogni giorno vegliano su di noi, per uno stipendio che non è all’altezza del loro impegno. Invitiamo altresí la lega adriese a leggere la nostra mozione sul decreto sicurezza: contiene dei quesiti da porre alla Regione e allo Stato per quanto di loro esclusiva competenza sulla parte del decreto che riguarda i richiedenti asilo politico“.

“Dopo aver creato il problema della mancanza di sicurezza,- conclude Barbierato – togliendo agenti di polizia locale ai cittadini di Adria per creare le feste dei Borghi, ora lamentano la mancanza (creata da loro), sventolando il fantasma di una mozione che dimostrano di non aver letto. Povero Kafka….”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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