Aprilia di Scorzè, cassa integrazione rinnovata fino al 2020

Sospiro di sollievo per 273 lavoratori dello stabilimento Aprilia di Scorzè.

La cassa integrazione straordinaria per riorganizzazione aziendale in scadenza ai primi di gennaio è stata infatti prorogata fino al 2020, un altro anno. Sfuma dunque, almeno per il momento, il rischio che potesse scattare la procedura collettiva di licenziamento, ma secondo il sindacato Usb non c’è comunque da stare allegri: “È quello che si dice un’ultima spiaggia – spiega Simone Selmi della Rsu Usb Piaggio e Usb Pisa e Livorno – arrivati a questo punto non c’era altra scelta se non quella di continuare a ricorrere agli ammortizzatori sociali, ma sarebbe stato di gran lunga meglio agire prima di trovarsi a questo punto”.

L’Usb, Unione sindacale di base, rilancia comunque la propria preoccupazione per il “silenzio da parte dei sindacati confederali”, ma anche dell’azienda e delle istituzioni: “Rileviamo una sorta di omertà intorno a tutta questa situazione”, spiega ancora Selmi. In ogni caso adesso si apre un altro anno che dovrebbe servire all’azienda a trovare situazioni alternative al licenziamento o alla ricollocazione dei lavoratori, e in quest’ultimo caso i sindacati temono per la possibile trasformazione dei contratti da full time a part time o per altrettanto possibili demansionamenti.

“Ora si tratta di capire se e quali investimenti riusciranno a fare in questo periodo per rilanciare effettivamente l’azienda”, commenta infatti il rappresentante della Usb. Il nodo resta: da un lato c’è un’azienda che comunque “continua a macinare utili”, dall’altro lato la pesante crisi del settore, mentre prima del 2020 potrebbe non essere previsto il lancio di nuovi prodotti.

(E.Cal.)

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