Cavarzere: truffa agli anziani, la signora non ci casca

Due sconosciuti bussano alla porta di una donna di 84 anni e le dicono che devono fare dei controlli

La campagna di informazione e di sensibilizzazione comincia a dare i suoi buoni frutti e a tutelare le vittime, soprattutto le persone anziane che contro le truffe hanno cominciato ad attrezzarsi con maggiore consapevolezza. Accade così a Cavarzere che lo scorso 16 gennaio una signora sola, di 84 anni, è riuscita a mettere in fuga due malfattori che avevano suonato al campanello di casa sua con le peggiori intenzioni.

I due si sono presentati alla sua abitazione sostendendo di essere un carabiniere e un funzionario comunale e hanno chiesto alla signora di poter entrare per effettuare dei controlli al contatore dell’acqua. L’anziana, che sprovveduta non lo era per nulla, ha prontamente minacciato di chiamare i carabinieri, quelli veri, se i due l’avessero importunata. E di fatto non ha perso tempo: ha effettivamente allertato le forze dell’ordine e una pattuglia di carabinieri è giunta presso la sua abitazione. I due malfattori si sono dileguati nel nulla e la donna è rimasta indenne da qualsiasi tentativo di aggressione e di furto. La signora è stata dunque portata in caserma per formalizzare la denuncia. Le indagini sono in corso per identificare i malintenzionati.

Una storia che si è conclusa bene, grazie alla protezza della signora e che offre l’occasione per ricordare, come hanno ribadito i carabinieri, di rivolgersi al 112 nel caso in cui sconosciuti si presentassero alla porta di casa, anche se muniti di tesserino, con la richiesta di entrare per effettuare eventuali controlli. Gli operatori del 112 sono in grado di risalire all’identità della persona sconosciuta e verificare la vericità della loro richiesta. E’ buona norma rivolgersi al 112 e non a numeri forniti dagli stessi sconosciuti per le verifiche.

 

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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