Chioggia: il consigliere della Lega critica l’amministrazione che definisce “incapace e disorganizzata”

Il consigliere della Lega critica l’amministrazione che definisce “incapace e disorganizzata”

“Bisognerebbe stendere un velo pietoso sull’operato di questa amministrazione, che dice tutto e il contrario di tutto. Dal grido “onestà-onestà” sono passati ad “omertà-omertà”. Così ha esordito il consigliere della Lega Marco Dolfin, riflettendo sull’operato dell’amministrazione di Chioggia durante il 2018.

“Ci sono state più giustificazioni che azioni” ha detto il consigliere, ripercorrendo dei punti salienti dello scorso anno: “Il fatto che siano stati persi due assessori per strada è stato un segnale lampante che al loro interno vi era (e c’è tuttora) un malessere. A Ferragosto poi si sono scatenati i problemi con le categorie del turismo e l’Ogd, ulteriore dimostrazione che l’amministrazione non riesce ad usare gli strumenti che ha a disposizione. A causa di questa disorganizzazione abbiamo anche perso alcuni eventi importanti come i fuochi estivi e la festa del cioccolato”.

“Poi il memorabile discorso della ruota panoramica, i cui disguidi hanno portato a due esposti. L’intera questione è stata gestita malissimo, nel caos completo. Siamo stati ricordati come una barzelletta, per una cosa che invece avrebbe dovuto dar lustro e visibilità alla città. È esemplificativo del loro modo di operare”. Un continuo “fare e disfare” secondo il consigliere. Come per l’ultima novità sorta riguardo lo Sprar: “L’amministrazione si era impegnata tanto e dopo avervi lavorato a lungo infine cos’ha fato? Marcia indietro, ritirandola. Insomma la mano destra non sa cosa fa la mano sinistra” commenta Dolfin. Che ricorda poi un altro esempio di mala gestione: i famosi 40 milioni messi a disposizione dalla Legge Speciale, il tesoretto entrato nelle casse comunali, di cui però sarebbero stati impiegati solo l’1%. “Tante opere potevano essere sistemate: la Turatti, il Cinema teatro Astra e tante altre… Invece sono rimaste abbandonate a loro stesse nonostante vi fossero i fondi”. Altra nota dolente il discorso Tari, ancora in attesa di revisione.

“Nel complesso un anno fortemente negativo sotto ogni punto di vista, un continuo delirio” la valutazione di Dolfin. “Per il nuovo anno la speranza è che ci sia maggior dialogo e trasparenza tra le parti, nell’interesse generale della città. Un auspicio che faccio è ridare valore alla città rivalutando le aree in degrado, e valorizzandone altre, come quella verde a ridosso del forte San Felice”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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