Logo testata di vicenza

HomeVenezianoChioggiaChioggia: mensa, maggiori controlli e più qualità

Chioggia: mensa, maggiori controlli e più qualità

La ditta Gemeaz Elior Spa rimane ma l’amministrazione chiede garanzie per un servizio di eccellenza. Le proposte per migliorare il servizio sono contenute in una bozza di contratto aggiuntivo che prevede maggiori restrizioni e utilizzo di prodotti locali nei menu proposti alle scolaresche

“Non ci sono i presupposti giuridico-legali per scindere il contratto ma appare doveroso incrementare i liveli di qualità e di controllo del servizio”. La ditta Gemeaz Elior Spa, che gestisce il servizio di confezionamento dei pasti per le scuole dell’infanzia e primarie del territorio, rimane ma l’amministrazione chiede garanzie per un servizio di eccellenza. E’ questa la conclusione della vicenda che era iniziata lo scorso 7 gennaio a seguito del ritrovamento di merce surgelata scaduta (ma congelata entro la scadenza, come è stato in più occasioni precisato da parte della ditta) nel corso di verifiche effettuate dai Carabinieri insieme con l’Ulss 3.

Lo scorso 30 genaio nel corso di una riunione della Commissione Mensa, il sindaco Alessandro Ferro ha illustrato le proposte per migliorare il servizio che sono contenute in una bozza di contratto aggiuntivo che ha la finalità di incrementare i livelli di qualità e controllo del servizio e prevede maggiori restrizioni e sanzioni, più controlli e un maggiore utilizzo di prodotti locali, a km zero. Alla riunione erano presenti i referenti delle scuole locali (docenti, genitori e rappresentanti dei dirigenti scolastici) e quelli della ditta Gemeaz Elior. L’intento era quello di condividere con i genitori le azioni e i conseguenti provvedimenti da adottare.

Dalle verifiche effettuate dai Carabinieri, dall’Aulss 3 Serenissima e dal Servizio Qualità della stessa Gemeaz,- fa sapere l’amministrazione comunale che oltre al sindaco Ferro era rappresentata dall’assessore Isabella Penzo e dal sdirigente del Settore Pubblica istruzione Daniela Ballarin – è emerso ed è stato confermato che mai nessun prodotto csaduto è stato somministrato all’utenza scolastica. “L’amministrazione – ha detto il primo cittadino – non ha intenzione di sorvolare sui fatti contestati alla ditta e ha messo in atto le verifiche e le atività necessarie per garantire un servizio di eccellenza”.

Una richiesta a cui la ditta ha dato risposta tramite le rassicurazioni della responsabile regionale Gemeaz per il settore scuole del nord-est relativamente alle proposte migliorative, ai controlli e alle analisi microbiologiche agiuntive e alll’adozione di alimenti a chilometro zero (zucchine, insalata e radicchio di Chioggia Igp), nel rispetto del capitolato e degli standard di qualità organolotettica e di approto nutrizionale previsto dalle Linee guida nazionali e dalla Regione Veneto. Anche i genitori hanno preso la parola nel corso della riunione: chi monitora il servizio ha confermato che non ci sono problematiche significative e ha chiesto tuttavia di organizzare un percorso condiviso di educazione alimentare che coinvolga anche le famiglie.

Ornella Jovane

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Le più lette