Conselve: archiviato il progetto della fusione

A Venezia si prende atto del risultato del referendum che con un netto “no” ha respinto “Terre Conselvane”

Finisce in archivio il progetto “Terre Conselvane” dopo il no definitivo con cui il Consiglio Regionale del Veneto ha fatto scorrere i titoli di coda sul il progetto di fusione tra Conselve, Cartura e Terrassa, sonoramente bocciato dai cittadini con il referendum dello scorso dicembre. Confermata, come era scontato, la posizione espressa la scorsa settimana dalla commissione consiliare che aveva bocciato 5 dei 10 progetti di fusione presentati nella nostra regione.

“Diciamo addio senza rimpianti a Terre Conselvane – afferma Piero Ruzzante, consigliere di Liberi e Uguali, relatore di minoranza nel giudizio di meritevolezza propedeutico al referendum – una proposta nata morta. Mi sono opposto fin dall’inizio a questo progetto raffazzonato, che la maggioranza leghista ha voluto portare avanti contro ogni buonsenso. Oggi scriviamo la parola fine su questa vicenda, che si sarebbe potuta evitare se chi governa la Regione non avesse voluto a tutti i costi, e contro ogni buonsenso, portare avanti un progetto illogico, improvvisato e pieno di stonature. Sono stato relatore di Minoranza del giudizio di meritevolezza propedeutico alla celebrazione del referendum per la fusione dei comuni di Conselve, Cartura e Terrassa Padovana – ricorda Ruzzante – Anche in questa tornata referendaria è stata bocciata una fusione su due, in linea con il 50% di bocciature dei progetti di fusione in Veneto, dal 2013 ad oggi. Dal voto popolare arriva quindi un segnale chiaro: qualcosa non va la maggioranza leghista ne prenda atto, è evidente che manca una regia da parte della Regione, che non è in grado di valutare quali progetti devono essere sostenuti”.

Soddisfazione anche tra le fila del comitato del “no” alla fusione che ha sottolineato come la mancata condivisione di un progetto e la fretta eccessiva di arrivare al voto abbia provocato una decisa reazione da parte dei cittadini che numerosi hanno scelto di esprimere la propria contrarietà. Ora, è l’auspicio diffuso, c’è la necessità che riprenda il confronto politico in consiglio comunale, anche se non sarà facile portare avanti un dialogo.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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