Conselve: rifiuti, affari a gonfie vele il sindacalista denuncia

Mazzette offerte e rifiutate, imprenditori senza scrupoli pronti a mettere la legge al proprio servizio, diritti schiacciati dal profitto, lavoratori sfruttati e dimenticati. Il tutto in mezzo a fiumi di monnezza che scorrono senza sosta facendo del Nordest terreno fertile per affari sporchi e potenziali bombe ecologiche pronte a scoppiare. E’ questa la trama di “Quanta Bella Monnezza” un libro scritto da Salvatore Livorno, sindacalista della Cgil e ora della Uil,.

Il suo libro, edito da Spazio Cultura Edizioni è un ritratto impietoso del ricco Nordest e dei suoi traffici finiti spesso nelle cronache giudiziarie locali e nazionali.

Quella di Livorno è una carriera fatta di scontri duri, di minacce, pallottole spedite per posta, intimidazioni. Ed è anche una severa critica al sindacato che spesso dimentica il suo ruolo principe, la difesa del lavoratore. Il libro è stato presentato sia a Conselve che a Tribano dallo stesso autore insieme all’editore.

“Mentre gli occhi dell’opinione pubblica sono puntati al Sud Italia, è al Nord, – spiega – soprattutto in Veneto, che si sta consumando la più grande tragedia ambientale nostrana, laddove si trova il crocevia degli interessi più disparati: grandi aziende pubbliche quotate in borsa che fanno del business la loro ragion d’essere; rampanti imprenditori privati con reti di relazioni e pochi scrupoli quando si tratta di sbaragliare la concorrenza; controlli pilotati; contatti in odore di criminalità organizzata; affari che dalla mondezza vanno a sconfinare nel business dei centri d’accoglienza per i migranti”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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