Dolo: furti nelle abitazioni, controlli e consigli dei carabinieri

Scattato l’allarme fra i residenti per diverse incursioni dei ladri in più paesi della Riviera del Brenta

Nella scorse settimane si sono verificati numerosi furti nelle abitazioni nelle aree di competenza della Compagnia dei carabinieri di Chioggia, in Riviera. Tanti furti sono stati segnalati a Dolo, Fiesso, Stra, Fossò e Campagna Lupia. L’Arma ha avviato da tempo indagini sul fenomeno, in sinergia tra tutti i comandi stazione del comprensorio ed i reparti specializzati. “Con grande sforzo – spiegano i carabinieri – nelle fasce orarie tardo pomeridiane e serali, in Riviera sono presenti numerose pattuglie, supportate da quelle della compagnia di intervento operativo del 4° Battaglione Carabinieri di Mestre.

È fondamentale che i cittadini segnalino immediatamente qualunque situazione anomala dovessero rilevare: chiamando immediatamente il 112 ed evitando assolutamente di diffondere tramite i social network immagini o informazioni utili alle indagini”. I carabinieri comunque hanno dato indicazioni per rafforzare la sicurezza. “È necessario tener presente – spiegano i militari dell’Arma – che i ladri agiscono ove ritengono vi siano meno rischi: ad esempio, un alloggio momentaneamente disabitato. Un ruolo fondamentale ha la collaborazione tra i vicini di casa”.

Fra i semplici accorgimenti da mettere in atto: “Chiudere il portone d’accesso al palazzo, installare dispositivi antifurto, collegati con il 112, conservate i documenti personali nella cassaforte o in un altro luogo sicuro. È utile: far installare,una porta blindata con spioncino e serratura di sicurezza, ok a telecamere a circuito chiuso è un accorgimento utile. Accertatevi che la chiave non sia facilmente duplicabile”. “Se si ha bisogno della duplicazione di una chiave – continuano i carabinieri – provvedete personalmente o incaricate una persona di fiducia. Evitate di attaccare al portachiavi targhette con nome ed indirizzo. Se si abita in un piano basso o casa indipendente, mettete delle grate alle finestre o vetri antisfondamento. Non mettete al corrente tutti dei vostri spostamenti. Sulla segreteria telefonica, la forma più adeguata non è “siamo assenti”, ma “in questo momento non possiamo rispondere”.

E poi: “Non lasciate mai la chiave sotto lo zerbino. Nel caso in cui vi accorgete che la serratura è stata manomessa o che la porta è socchiusa, non entrate in casa e chiamate immediatamente il 112. Se entrati vi rendete conto che la vostra casa è stata violata, non toccate nulla, per non inquinare le prove”.

Alessandro Abbadir

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