Il diabete e i miei denti

Che cos’è il diabete?

Il diabete è una malattia cronica che si verifica quando il pancreas non produce insulina o non ne produce abbastanza, oppure quando l’insulina prodotta non funziona correttamente. L’insulina è l’ormone che regola la concentrazione di glucosio nel sangue, consentendo l’assorbimento del glucosio da parte delle cellule del corpo. Nelle persone con diabete il corpo non può utilizzare il glucosio in maniera corretta e di conseguenza si verificano una serie di disturbi nella assimilazione, utilizzo ed immagazzinamento del glucosio proveniente dai carboidrati digeriti.

I principali tipi di diabete:

Diabete di tipo I, Diabete di tipo II , Diabete gestazionale e Pre-Diabete.

Il Diabete mellito di tipo 1 (T1), anche chiamato insulino-dipendente o diabete giovanile (spesso insorge in età pediatrica), è una forma di diabete caratterizzata dalla distruzione delle betacellule pancreatiche che quindi non producono più insulina.

Il diabete mellito di tipo 2 (T2), anche chiamato non insulino-dipendente, o diabete dell’adulto/anziano, è una malattia metabolica caratterizzata da glicemia alta in un contesto di insulino-resistenza e insulino- deficienza relative.

Il diabete mellito gestazionale è una condizione caratterizzata da una ridotta tolleranza al glucosio che si instaura durante la gravidanza. La maggior parte delle donne dopo la gravidanza ritorna alla normalità, ma rimane il rischio che sviluppino diabete T2 nei successivi 10-20 anni. Essere in fase di pre-diabete significa avere livelli di zucchero nel sangue che sono più alti del normale ma non significa avere già la patologia conclamata. E’ una condizione che si può facilmente arginare, modificando il proprio stile di vita per ridurre il rischio di sviluppare la malattia e le sue complicanze.

Ma cosa può causare il diabete nel cavo orale?

Le persone con diabete, presentano una scarsa resistenza ai batteri e una ridotta salivazione, in particolare quando il controllo della glicemia non è ottimale. Ciò le rende più vulnerabili allo sviluppo disecchezza delle fauci,infezioni orali,micosi,  infiammazioni delle gengive e alla parodontite un disturbo che interessa le gengive ed i tessuti di supporto dei denti. La parodontite ha inizio da un accumulo di placca, derivato dall’interazione tra zuccheri, residui di cibo e batteri normalmente presenti nella bocca, al quale segue lo sviluppo di infezione ed infiammazione. Queste condizioni, a loro volta, possono innalzare laglicemia. È bene tuttaviaspiegare al paziente che i suoi denti si possono curare con le stesse probabilità di successo che ha la popolazione generale, purché ci si rechi regolarmente dal dentista,per prevenire e gestire per tempo le eventuali complicanze. Se il diabete è ben compensato, inoltre, si possono inserire con buoni risultati anche gli impianti dentali.

I controlli dal dentista

Prendete appuntamento per controlli regolari ogni sei mesi dal vostro dentista. Una diagnosi precoce é fondamentale per mantenere gengive e denti sani ed evitare dei danni irreversibili. Un diabete ben compensato contribuisce a una bocca sana ma è altrettanto vero che una buona salute orale favorisce un migliore controllo della malattia. Per aiutare le persone con diabete a prendersi cura della propria salute orale e migliorarne la relazione con il dentista di fiducia è stato stilato uno specifico decalogo di riferimento. 

10 regole importanti da rispettare per la salute del cavo orale

1. Il paziente con diabete h afattori di rischio più alti per l’insorgenza di patologie orali e parodontali, ma può curarle efficacemente se diagnosticate per tempo.

2. È fondamentale che la persona con diabete controlli in modo adeguato le infezioni orali: i denti irrimediabilmente compromessi da carie  o parodontite devono essere estratti e possono essere sostituiti da impianti dentali, in un piano di trattamento che assicuri una buona funzione masticatoria.

3. In caso di terapie odontoiatriche, il dentista deve spiegare al paziente nei dettagli il piano di trattamento, ilnumero di interventi necessari, il risultato atteso edeve sapere qual è il suo grado di controllo della glicemia e dei fattori di rischio.

4. La persona con diabete, portatrice di protesi fissa può avere un rischio di infezioni ancora più elevato, se le sue protesi non sono eseguite correttamente e, quindi, favoriscono l’accumulo di placca batterica.

5. I materiali delle protesi non sono tutti uguali: chiedete al vostro dentista quale utilizzerà e fatevi consegnare il certificato di conformità protesico e il certificato implantare.

6. La persona con diabete va frequentemente incontro anche ad altri disturbi, come la ridotta produzione di saliva. Chiedete al vostro dentista consigli alimentari o farmacologici, per contenere l’aumento dell’acidità orale e mantenere le mucose ben idratate.

7. Il paziente con diabete può sviluppare lesioni delle mucose orali: è fondamentale che le protesi fisse che rimovibili non presentino zone che irritino le mucose

8. La persona condiabete è più suscettibile alle infezioni da funghi. L’igiene oralee l’igiene delle protesi devono essere curate con la massima attenzione.

9. Per tutti i pazienti, ma in particolare per le persone con diabete, è necessario che il dentista controlli in modo regolare e sistematico tutto il cavo orale, registrando eventuali variazioni dello stato di salute.

10. Il paziente con diabete puòfare anestesia normalmente e inserire impianti, se la glicemia è ben controllata.

Clinica odontoiatrica Targa e Donà
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