Kursaal, il Comune di Chioggia è pronto all’acquisto. Gli albergatori sono pronti a gestirlo

“E ’ tra le volontà dell’amministrazione comunale quella di acquisire dalla Città Metropolitana il centro congressi Kursaal di Sottomarina. Valuteremo in Consiglio comunale per un comodato d’uso o per un’acquisizione, ma solo a seguito dell’impegno certo che ci sia qualche Ente o Associazione che si impegni a riqualificarlo o a gestirlo per convegni e per fini turistici”.

Sembra sfondare una porta aperta il sindaco Alessandro Ferro quando rilascia queste dichiarazioni, a risposta delle sollecitazioni recenti del consigliere di Forza Italia Beniamino Boscolo Capon che chiedeva di sistemare e riaprire il vecchio centro congressi, da tempo orami abbandonato e in stato di completo degrado. E, appunto, se l’amministrazione acquista lo stabile c’è comunque chi da tempo chiede di rimetterlo in funzione e sarebbe disposto ad investire significative somme per restituire alla città un bene prezioso. Si tratta del Consorzio “Lidi di Chioggia” che s’impegna ad investire 360mila euro per la ristrutturazione e le spese necessarie a ripartire con le attività. Non attendono altro che un segnale gli operatori turistici del Consorzio che solo due giorni dopo le dichiarazioni d’intenti del primo cittadino sono tornati ad illustrare un progetto che già lo scorso 8 novembre era stato presentato all’amministrazione, al sindaco e all’assessore al Turismo, e alla cabina di regia dell’Ogd.

“Non è giusto che una struttura del genere versi in uno stato di abbandono e degrado” ha affermato il presidente Renzo Bonivento sottolinenando che da tempo il Consorzio chiede a questa ma anche alle precedenti amministrazioni di recuperare il Kursaal, tenendo in considerazione anche le conseguenze negative, in termini di perdite di occasioni, che comporta la scelta di lasciare il centro congressi all’incuria e murato per evitare atti vandalici. “La Città Metropolitana ha inserito questo tra i beni alienabili e attende solo una manifestazione d’interesse per cederlo. Il Comune lo acquisti a titolo definitivo” è l’esortazione di Paolo Boscolo Nale, vicepresidente del Consorzio. “La città ha bisogno del suo Centro congressi -. prosegue il vicepresidente – Non possiamo ricorrere all’Auditorium per le conferenze che si organizzano o “deviare” gli spettacoli in altre strutture quando abbiamo il Kursaal che, storicamente, era stato concepito e realizzato proprio per ospitare i grandi eventi”.

“ La nostra proposta – ha spiegato Giuliano Boscolo, presidente Asa e vicepresidente del Consorzio Lidi di Chioggia – è concreta, frutto di anni del nostro lavoro. Mettiamo a disposizione risorse finanziarie per 360mila euro per il recupero della struttura e inoltre garantiamo 18mila euro per la manutenzione necessaria all’avvio”. Se poi altre associazioni del turismo di Chioggia fossero interessate e volessero aggiungere risorse, si facciano pure avanti. “Se si arrivasse ad una disponibilità di 700mila euro – aggiunge Giuliano Boscolo – si potrebbe anche pensare all’acquisto del Kursaal in partnership con il Comune di Chioggia”.

“Si tratta di un modus operandi, quello di una partnership tra privati ed enti pubblici, che dovrebbe essere preso a modello anche per rimettere in funzione altre strutture pubbliche, vedi l’Arena e la Colonia Turati” ha proseguito il vicepresidente sottolineando la determinazione a riportare agli antichi splendori il Centro congressi che rappresenta un volano per la città, il cui mancato utilizzo invece è penalizzante per l’economia locale.

“Abbiamo dovuto rinunciare all’organizzazione di eventi che avrebbero potuto benissimo essere svolti al Kursaal. Molti ci hanno contattato per convegni, spettacoli teatrali o congressi, ma non avendo la struttura utilizzabile siamo stati costretti a dare una risposta negativa e consegnare ad altre città queste occasioni. Il turismo dei congressi invece è un settore che dobbiamo tornare a promuovere per risollevare in maniera definitiva la vocazione turistica della città, per dare valore aggiunto al nostro brand. Dobbiamo puntare ad un turismo vivo a Chioggia per 365 giorni l’anno. Naturalmente non basta avere il Kursaal in funzuone ma occorre un cambio di marcia e di mentalità anche degli operatori del settore che devono offrire strutture aperte per tutto l’anno. Insomma è necessario un gioco di sponda che presuppone infine anche che l’amministrazione faccia la sua parte”. L’acquisto del Kursaal potrebbe essere un significativo segnale in questa direzione.

Ornella Jovane

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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