Morgano: la palude del Barbasso sarà la “gemella” dell’Oasi Cervara

Sta per nascere una nuova area superprotetta lungo il Sile, all’altezza della palude del Barbasso. Solo gli animali potranno entrarci.

Ma tutti potranno comunque sbirciare come si comporta la natura quando non c’è l’uomo di mezzo grazie a un sistema di fotocamere che permetterà dei tour digitali in un paradiso della biodiversità. Sono questi i punti principali del progetto allo studio della Barbasso srl, startup che si occupa della valorizzazione del patrimonio naturale. L’idea è già stata presentata al Comune di Morgano.

Ora si attende il programma dettagliato. In località ponti Settimo la riserva arriverà di fatto a unirsi all’Oasi Cervara di Santa Cristina, creando un’area verde da oltre 50 ettari. La giunta del sindaco Daniele Rostirolla aveva riacceso i riflettori sulla palude del Barbasso attraverso la pubblicazione di un avviso per raccogliere manifestazioni di interesse con l’obiettivo di individuare soggetti disposti a rilanciare l’area. Si è fatta avanti solo la Barbasso srl. Così il municipio ha incaricato la società con base proprio a Morgano di predisporre un progetto per valorizzare la palude.

“È una zona di enorme pregio ambientale, anche perché per anni non è stata praticata – spiega Cristian Bertolin, referente della Barbasso srl – ci sono tutti i presupposti per farla diventare un polmone di biodiversità, accessibile solo per motivi scientifici, per incrementare gli habitat, e per il resto visitabile esternamente con strumenti digitali. Non serve stravolgere nulla. È sufficiente effettuare gli interventi previsti dal piano ambientale del Parco del Sile”. È già partita una prima sperimentazione: “Stiamo lavorando sulla flora in testa alla “busa di Barbasso” – dicono dalla startup – in poco tempo il canneto è tornato in buone condizioni”. La riserva di Morgano sarà “gemella” dall’Oasi Cervara. Anche se la sua funzione sarà diversa.

Al Comune non sembra vero. “Il primo imperativo è difendere l’ambiente – dichiara il sindaco Rostirolla – ma allo stesso tempo, partendo proprio dal bene più prezioso che abbiamo, è possibile creare a Morgano una vera e propria microeconomia legata al turismo”.

Mauro Favaro

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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