Mirano: immigrati, si espandono le cene in famiglia

L’iniziativa da Mirano arriva a Noale e Scorzè

Dibattito sull’accoglienza? Mirano fa scuola e i comuni vicini copiano l’iniziativa “Indovina chi viene a cena”, intrapresa lo scorso anno in città e ora pronta a raddoppiare in questo 2019. Profughi a tavola una sera, per favorire da un lato l’integrazione, dall’altro la conoscenza. Anche Casa Karibu, che ospita 10 richiedenti asilo nella casa di accoglienza a Scorzè, propone l’iniziativa: l’obiettivo è contribuire alla diffusione di un’informazione corretta su un fenomeno complesso come l’immigrazione e favorire la costruzione di un processo di scambio culturale reciproco.

Scopo del progetto è il coinvolgimento attivo della cittadinanza nel percorso di integrazione attraverso l’incontro fra richiedenti asilo o rifugiati e comunità, nella condivisione di un semplice pasto. Nel 2018, a Mirano il progetto è stato realizzato dal Cesvitem e ha avuto un notevole successo, adesso verrà “copiato” da Noale e Scorzè. Grazie alla collaborazione delle parrocchie di Noale, Scorzè, Moniego e Cappelletta, del Gruppone Missionario, della cooperativa “Il Villaggio Globale”, si chiederà alle famiglie di accogliere alla loro tavola, per una cena, uno dei beneficiari dei progetti di accoglienza sul territorio. Alla cena in famiglia, parteciperanno 1 o 2 richiedenti asilo accompagnati da un volontario-mediatore.

“Crediamo in questo progetto – spiega Francesco Trentin, volontario del gruppo Mirano – perché abbiamo visto che la condivisione di un momento conviviale è una reale opportunità di integrazione”. Proprio a Mirano ci si prepara alla seconda edizione dello stesso progetto: protagonisti di “Indovina chi viene a cena 2019” saranno 52 tra rifugiati e richiedenti asilo provenienti da 12 diversi paesi tra Africa e Asia. Lo scorso anno sono state oltre 50 le porte aperte all’ospitalità, da parte di famiglie miranesi e non solo e l’obiettivo, forte di questi numeri, è almeno di ripetere i risultati precedenti.

Filippo De Gasperi

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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