Monselice: cementeria, no del Tar ai comitati

I giudici ritengono “priva di vizi logici” l’autorizzazione rilasciata dalla Provincia, Miazzi: “non ci arrendiamo”

Il 18 gennaio scorso il Tar del Veneto ha respinto la sospensiva chiesta dal comitato “Lasciateci Respirare” e dal comitato “E noi?”, che hanno presentato ricorso contro il diniego della Provincia di Padova a procedere al riesame dell’Aia, l’autorizzazione integrata ambientale della Cementeria di Monselice.

“Appare priva da vizi logici la conclusione della Provincia, espressa sulla base delle indagini svolte da Arpav, circa l’insussistenza, allo stato attuale, di elementi che evidenzino la necessità della revisione dell’autorizzazione integrata ambientale” si legge nell’ordinanza del Tar. Delusione dai comitati. “Per chi come noi conosce la gravità della situazione, la decisione dei giudici desta amarezza. Troppe volte in questi anni abbiamo dovuto affrontare incomprensioni e sottovalutazioni, ma non per questo ci siamo abbattuti. Non accadrà nemmeno per questo passaggio” commenta Francesco Miazzi.

L’ambientalista ricorda che i contenuti del ricorso potranno essere spiegati in modo più approfondito nella causa di merito. E sottolinea: “Gli esiti delle analisi effettuate da Arpav dimostrano che nelle aree maggiormente interessate dalla ricaduta delle emissioni della Cementeria, e unicamente in queste, è stato rilevato il superamento delle Csc (concentrazioni soglia di contaminazione, ndr) per una serie di microinquinanti organici: ipa, diossine e zinco”.

I vertici dell’impianto di via Solana, invece, parlano di un tentativo di mantenere alta la propaganda contro la Cementeria ed evidenziano: “Si continua a proporre una versione distorta delle analisi: i dati emissivi dello stabilimento e gli studi delle ricadute smentiscono ogni relazione tra quanto rinvenuto in un unico punto del territorio di Monselice, presso la scuola Giorgio Cini, e lo stabilimento stesso. L’impianto è sempre aperto, siamo a disposizione a condividere e a illustrare a chiunque tutti i dati in nostro possesso”.

Davide Permunian

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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