Piove di Sacco: i pendolari si organizzano in un Comitato per chiedere un servizio migliore

Lavoratori e studenti si sono costituiti in un soggetto unitario per monitorare Regione e Sistemi territoriali

Si è costituito ufficialmente il comitato dei pendolari della tratta ferroviaria Adria-Venezia. Lavoratori e studenti, stanchi della quotidiana odissea in littorina, hanno deciso di unirsi e proporsi come soggetto unitario nelle rivendicazioni nei confronti di Sistemi Territoriali spa e Regione.

“Si tratterà di un comitato inclusivo – ha esordito il vicesindaco Lucia Pizzo, nella circostanza nel ruolo di pendolare di lungo corso – sempre aperto a tutti i nuovi abbonati che vogliono sentirsi parte attiva per chiedere il miglioramento del servizio. Ci sarà un gruppo più ristretto di lavoro, con rappresentati di ciascuna fermata della tratta, e tutti gli incarichi saranno a titolo gratuito”. Il comitato si è già posto degli obiettivi a breve termine, che trovano spunto dalle promesse fatte dall’assessore regionale Elisa De Berti nel tavolo di lavoro di Arzergrande con i sindaci.

“Monitoreremo – ha continuato la Pizzo – che siano istituiti i tavoli tecnici in ogni Comune per la risoluzione dei problemi immediati legati alla viabilità dei passaggi a livello. Controlleremo poi se, in vista del nuovo orario di giugno, saranno nel frattempo stati fatti i lavori di straordinaria manutenzione in alcuni tratti del binario (specie tra Adria e Cavarzere) che il direttore generale Gin Michele Gambato ha annunciato essere in fase di appalto”. A medio termine il comitato si è prefissato invece di potere partecipare ai tavoli di pianificazione di Regione e Sistemi Territoriali.

“Ci deve essere un futuro chiaro per questa linea che è l’unica a essere in attivo ma che nell’ultimo anno ha registrato, a causa dei disastrosi disservizi, un crollo vertiginoso di abbonati visto che tanti stanno cercando soluzioni alternative per essere sicuri di arrivare a scuola e al lavoro. Non si possono impiegare quasi tre ore per percorrere i 29 chilometri che da Piove portano a Venezia”. Il comitato ha anche già dei suoi canali comunicativi. È stato già costituito un gruppo Wp tra i pendolari per gestire le informazioni di servizio viste le continue carenze dei tabelloni nelle stazioni e i malfunzionamenti della App di Sistemi Territoriali. La pagina Fb “Il disagio dei Sistemi Territoriali” servirà poi non solo come spazio di dialogo con gli utenti ma anche con una platea più ampia che è quella formata dagli automobilisti fermi ai passaggi a livello o dei residenti lungo il binario.

“Siamo soddisfatti – ha concluso la Pizzo – di questo primo risultato. Si tratta di un nuovo inizio per noi pendolari che ora potremmo essere protagonisti nel monitoraggio e nella pianificazione di un servizio per un territorio molto vasto che rischia di essere abbandonato a se stesso”. Il comitato sta approfondendo anche altri temi operativi come l’azione collettiva per chiedere i risarcimenti per ore di lavoro perse e disagi subiti dai pendolari.

Alessandro Cesarato

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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