Piove di Sacco: un “tavolo tecnico” per discutere della linea Adria-Mestre

“A Piove di Sacco l’incontro tra i sindaci e Sistemi territoriali, ma i disservizi della linea Adria-Mestre aumentano anziché diminuire”, afferma il consigliere regionale Patrizia Bertelle.

Questa mattina, mercoledì 6 febbraio, alla stazione dei treni di Piove di Sacco, avrà luogo un incontro tra i vertici della direzione Infrastrutture Trasporti e Logistica e i sindaci dei comuni attraversati dalla tratta ferroviaria Adria-Mestre.

La Bartelle spiega che si tratta di “un tavolo tecnico, nel corso del quale i vertici di Sistemi territoriali ascolteranno in audizione i singoli sindaci e i loro tecnici comunali, per fare il punto della situazione sui passaggi a livello pubblici e privati, presenti lungo la tratta ferroviaria, con lo scopo di recuperare sulla tempistica del viaggio in treno, attraverso l’eliminazione dei passaggi a livello esistenti che, secondo Sistemi territoriali, braccio operativo della Regione Veneto, sarebbero la causa della forte penalizzazione all’esercizio”.

Durante l’incontro, anticipa la Bartelle, si coglierà l’occasione per rendere noti anche i nuovi orari della linea Adria-Mestre, oltre alla soppressione di alcune corse. I cambiamenti entreranno in vigore dalla metà di Febbraio e secondo il consigliere “di fatto creeranno altri disagi per gli utenti, oltre all’aumento, come si legge nelle comunicazioni di Sistemi territoriali nelle varie stazioni, di un maggior tempo di percorrenza delle corse, stimato in circa quindici minuti. Stiamo parlando di altri disservizi che si sommano a quelli già sopportati in questi anni dai cittadini-spiega la Bartelle – per i quali molti utenti sono stati costretti a scegliere di viaggiare privatamente con il proprio mezzo di trasporto, incrementando di fatto l’inquinamento prodotto dalle auto, e addirittura ad emigrare da Adria verso comuni della provincia di Venezia, per continuare a utilizzare il trasporto pubblico ferroviario”.

“Disservizi che hanno contribuito a far desistere molti cittadini nell’utilizzare il trasporto pubblico gestito da Sistemi Territoriali, con conseguenti corse ferroviarie dove si registrano i treni vuoti. La vera scommessa di un sistema ferroviario efficace -conclude la Bartelle – è creare i presupposti per portare i cittadini a usufruire di un trasporto pubblico non inquinante, in linea con il futuro, e non certo verso un servizio pubblico dove, per eliminare i disagi si aumentano i tempi di percorrenza delle tratte ferroviarie, anziché essere competitivi, riducendoli”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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