Quinto di Treviso, l’aeroporto arriva al limite: scatta la polemica tra sindaco e AerTre

Con oltre 3 milioni di passeggeri l’areoporto Canova ha toccato il volume massimo di viaggiatori. Il sindaco Dal Zilio: “È una presa in giro”

L’aeroporto Canova è arrivato al massimo. Nel 2018 lo scalo ha toccato quota 22.911 voli (+7,7%); ma soprattutto ha visto passare oltre 3,3 milioni di passeggeri. Esattamente 3 milioni 308mila 955 (+9,7%), dicono le tabelle di Assaeroporti. Per Save/AerTre, società che gestisce l’aeroporto, ci si può fermare qui. Il Canova ha raggiunto il massimo delle proprie potenzialità.

“Questo è il volume massimo di passeggeri che lo scalo può gestire”, confermano da Venezia. “Il risultato giunge in anticipo rispetto alle attese – aggiungono – e induce a ridimensionare le prospettive di evoluzione del traffico dello scalo, in linea con i colloqui in corso con il sindaco di Treviso, Enac e le autorità locali per andare incontro alle esigenze del territorio”. La quota 3,3 milioni di passeggeri in transito avrebbe dovuto essere raggiunta nel 2030, tra undici anni, stando al master plan da 53 milioni per lo sviluppo dell’attività dello scalo ancora allo studio della commissione nazionale per la valutazione dell’impatto ambientale. Insomma, si sono bruciate le tappe. Adesso Save/AerTre metterà in pratica gli interventi di mitigazione ambientali. Ma a Quinto, nel comune sorvolato dagli aerei a bassissima quota in fase di atterraggio e decollo, non l’hanno presa affatto bene.

“L’aeroporto non deve superare il tetto dei 16.300 movimenti all’anno”, mette in chiaro il sindaco Mauro Dal Zilio. “È una presa in giro – sbotta Dal Zilio – che senso ha dire che questo è il limite massimo senza un pronunciamento della Via? Con lo stesso ragionamento, potrei prendere un’auto, andare a 200 all’ora in autostrada perché il mezzo me lo permette e poi dire che è quello il limite massimo. Mi accerterò in un secondo momento se è il limite reale”.

Il primo cittadino se la prende anche con i voli operati dopo le 23, quando la pista dovrebbe essere chiusa. Ma su questo Save è categorica. La società cita il giornale di scalo da cui risulta che dal 14 gennaio si è arrivati al massimo alle 22.50. “Riteniamo le affermazioni del sindaco offensive – replica Corrado Fischer, l’amministratore delegato di AerTre – sono facilmente smentibili e forse legate a scopi a noi estranei”.

Mauro Favaro

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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