Rovigo promuove “l’educazione outdoor”

Una giornata formativa dedicata all’educazione outdoor.

Sabato16 febbraio, in Sala Flumina nell’ex complesso Olivetano, si terrà il convegno “L’esperienza educativa si-cura all’aperto”, promosso e organizzato dall’Istituto Comprensivo Rovigo 3 in collaborazione con il Comune di Rovigo e il sostegno della Fondazione Banca del Monte di Rovigo.

Si tratta di una giornata formativa rivolta a insegnanti, educatori e genitori sulla “scuola all’aperto”, una metodologia didattica innovativa rispetto alla consueta pratica didattica. La giornata formativa intende portare l’attenzione e discutere sui fondamenti pedagogici, filosofici e didattici della scuola in natura nel contesto di esperienza educativa dei bambini da 0 a 6 anni. Ad intervenire saranno docenti universitari ed esperti di Outdoor Education, rappresentanti di associazioni e insegnati che presenteranno le esperienze delle scuole dell’Istituto Comprensivo 3 e dei Nidi Comunali dove questa pratica è stata già avviata nell’anno scolastico in corso con il progetto pilota “A scuola nel bosco”, sostenuto dalla Fondazione Banca del Monte di Rovigo.

L’accoglienza dei partecipanti sarà alle ore 8,30, i saluti istituzionali per le ore 9,  il prof. Roberto Farnè, dell’Università di Bologna,aprirà gli interventi della mattinata con “Outdoor Education: alcune buone ragioni per “aprire le porte” all’educazione”, gli succederà il dott. Danilo Casertano dell’Associazione Manes Italia – Roma “L’Outdoor Education è comunità educante”; a seguire l’intervento della prof.ssa Marina Santi dell’Università di Padova “Stupirsi di fronte al mondo: la meraviglia dei bambini accende il dialogo nella comunità”.

I lavori, dopo la pausa pranzo, riprenderanno alle ore 14,30, con la seconda parte della giornata dedicata alla esposizione delle esperienze educative delle scuole dell’Istituto Comprensivo Rovigo 3 e dei Nidi Comunali. Prima della conclusione dei lavori, che lascerà spazio ad una Tavola Rotonda e alle domande, sarà rappresentata una performance teatrale e laboratoriale dal titolo “Non giocate con la terra”, a cura dell’Associazione Babbocanguro di Milano.

Il progetto e i principi che lo ispirano vertono sulla valenza educativa che pone al centro la natura e il bisogno di riallacciare un legame con questa e il territorio. Finalità del convegno, così come del progetto pilota, è quindi proporre una nuova didattica all’aperto e in natura per sviluppare fin da piccoli la sensibilità per l’ambiente e lo sviluppo sostenibile, conoscere, conservare e avere cura del proprio territorio, trasformare le aree verdi della propria città in veri e propri luoghi di cultura e apprendimento (il progetto “A scuola nel bosco” si avvale della collaborazione anche di associazione locali come WWF e LIPU). In poche parole, restituire la natura ai bambini, cittadini di domani, ma anche di oggi, per un ambiente favorevole alla salute e alla partecipazione alla vita della comunità. Mentre si attua la formazione e la ricerca pedagogica Learning by doing cioè dell’imparare attraverso il fare si perseguono, oltre agli altri obiettivi formativi, il benessere emotivo degli alunni e facilità l’apprendimento mettendo in pratica una didattica realmente inclusiva.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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