Servizi sociali Spinea: le maggiori richieste arrivano dalle famiglie

Spinea investe nei servizi sociali. Il consiglio comunale ha approvato la convenzione triennale per la gestione associata dei servizi sociali collegata al Piano nazionale e regionale di contrasto alla povertà. La convenzione mette insieme i 17 comuni del comprensorio con l’Ulss 3 Serenissima – Distretto n. 3 Mirano-Dolo. La convenzione renderà più efficiente, coordinata e omogenea l’erogazione di una serie di prestazioni sociali. Servizio sociale professionale, segretariato sociale, tirocini per l’inclusione, sostegno socio educativo, assistenza domiciliare socio assistenziale, sostegno alla genitorialità. Saranno messe in campo azioni mirate e personalizzate per contrastare l’esclusione sociale.

L’ambito si occuperà anche del reddito di inclusione attiva (R.I.A.), dei lavori di pubblica utilità (LPU) e della redistribuzione delle eccedenze alimentari. Spinea nel 2018 è stato capofila del Rei (Reddito di Inclusione): un contributo economico mensile, attraverso l’adesione al progetto personalizzato, per attuare l’inclusione sociale e trovare un lavoro. Le domande del reddito di inclusione ricevute sono state 1.199, di queste 430 hanno ottenuto una risposta positiva e 649 sono state respinte per mancanza di requisiti. I soggetti presi in carico dall’equipe Pon (programma operativo nazionale) sono 162. Il 70% delle persone che hanno fatto richiesta sono nuclei familiari monoparentali; tra i nuclei aiutati dall’equipe Pon, 70 sono donne con figli.

(R.P.)

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