Adria, un incontro con Don Luca Favarin: la Lega prende posizione, la replica delle liste civiche

L’incontro con il prete è fissato per il prossimo 20 marzo alle ore 21.00 si svolgerà alla Sala ex Canossiane

Le liste civiche (Ibc, SiamoAdria,Adria Civica) replicano alla lega: “Abbiamo letto la presa di posizione della Lega locale nei confronti della nostra iniziativa di mercoledì prossimo, riguardante la serata in cui Don Luca Favarin “prete di strada”, parlerà della sua esperienza dopo anni di impegno con gli “ultimi”, gli “invisibili”. Un evento, è bene precisarlo, organizzato dalle tre liste del movimento civico Impegno per il Bene Comune”.

Don Luca Favarin è una figura molto attiva nella missione pastorale per la Diocesi di Padova a fianco dei migranti. I progetti da lui ideati o promossi sono molti, tra cui un esempio è il ristorante «Strada facendo». Lo scorso Natale il sacerdote è stato il centro di uno scandalo in rete riguardante le tradizioni venete sul festeggiamento della nascita di Gesù: don Luca infatti promuoveva una campagna “anti-presepe”, da cui sono nati i dissapori con la Lega.

“Noi abbiamo rispetto per le istituzioni, non confondiamo i ruoli e interpretiamo cosi la funzione di un movimento politico: approccio alle questioni con mente aperta, pronti all’ascolto, elaborazione di un pensiero derivante da analisi più che da dogmi imposti. Il coinvolgimento dei cittadini, con queste premesse, è sempre occasione di ascolto e di confronto democratico. Siamo convinti –spiegano le tre liste civiche- che solo da questo derivi un’azione amministrativa consapevole e autorevole. Per questo ci diciamo “civici”, perché per noi il civismo e’ prima di tutto libertà di giudizio, attraverso la quale raggiungere il bene della comunità. Con questo spirito, senza alcuna punta polemica, invitiamo tutti i rappresentanti dei partiti locali all’incontro di mercoledì sera, anche i rappresentanti della Lega”.

“Il dialogo per noi é sempre un valore, e il nostro sindaco, i nostri assessori, i nostri consiglieri delegati hanno dimostrato in questi mesi di saper dialogare con tutti, nei Ministeri romani, in Regione, in provincia, trovando sempre interlocutori disponibili. L’auspicio – concludono le liste civiche – è che anche gli esponenti della Lega locale si dedichino a qualcosa di più proficuo per la città rispetto all’inutile attribuzione di etichette politiche o ai tentativi di provocare polemiche”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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