Home Rodigino Delta Ariano nel Polesine: stop alla convenzione con i vigili

Ariano nel Polesine: stop alla convenzione con i vigili

Era stata creata un’apposita sinergia tra la polizia locale e i comuni del Delta, garantendo sicurezza e servizi anche nei territori di Corbola e Taglio di Po. Dopo la scadenza non c’è stato però alcun rinnovo

“Abbiamo appreso dalla stampa che la convenzione per la gestione in forma associata del servizio di polizia locale che era in essere con i comuni di Corbola e Taglio di Po, è scaduta e non sarà rinnovata” sono le parole del Gruppo Noi per Ariano, formato da Luisa Beltrame, Davide Tessarin e Laura Modena.

“Già nel consiglio comunale del 30 giugno scorso, avevamo approvato la proroga della convenzione sino alla fine del 2018, nella prospettiva, così ci era stato illustrato, di portare successivamente detta funzione, in gestione associata all’interno della Strategia dell’Area Interna del Contratto di Foce Delta del Po, e dunque in forma associata con i comuni di Porto Tolle, Rosolina, Porto Viro, Loreo, oltre a Corbola e Taglio di Po. Visto e considerato che la presenza di un solo vigile, non può garantire la sicurezza stradale su tutto il comune”.

“Di fatto la convenzione con il comune di Taglio di Po e Corbola non è stata rinnovata, e la funzione fondamentale di polizia locale con molta probabilità non accederà all’interno delle convenzioni che saranno stipulate con gli altri comuni appartenenti all’Area Interna del Contratto di Foce. Ciò significa che il nostro Comune dovrà organizzare il servizio con le proprie forze, che saranno evidentemente più ridotte non avendo più la collaborazione che prima ci veniva dalla convenzione con gli altri comuni e non potendo contare, o quanto meno non certo a breve, su altre e diverse collaborazioni.

Per tutta questa faccenda non rimane che una triste considerazione, ossia che senza una seria progettualità, senza una vera collaborazione tra le varie forze politiche locali e vicine, senza una visione futura più realistica delle nostre potenzialità, senza dei confronti liberi da protagonismo e da campanilismo, saremo sempre più relegati ad essere il fanalino di coda di tutto il basso Polesine, e a farne le spese saranno sempre più i giovani e le famiglie”.

Guendalina Ferro

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Le più lette