Cavarzere, Pasquali accusa: “I tre consiglieri di SI avrebbero dovuto dimettersi”

Sulla crisi interna alla maggioranza, con Sinistra italiana che incalza il sindaco e i consiglieri in forza SI che voltano le spalle al loro partito, si inserisce il consigliere di opposizione Emanuele Pasquali

Il consigliere non risparmia critiche a Heidi Crocco (che in giunta siede anche da assessore), Lisa Armarolli e Lorenzo Baracco: “I tre consiglieri rimangono ben seduti in consiglio comunale in quanto garanzia per altri due anni di un’indennità e un incarico che può far comodo – commenta -. Il partito ora ammette che tutta l’amministrazione ha tradito e sta tradendo il paese su più fronti, ma ormai la barca sta facendo acqua da tutte le parti. Ora SI ammette che le frazioni sono state abbandonate, e che la fusione con Cona è stata evitata solo per la paura di andare nuovamente ai voti: a dimostrare quanto siano disinteressati al bene del paese, quanto piuttosto al proprio”.

“Poco importa se la città sta degradando, se Cavarzere è vista – sia da chi ci abita che dalle località limitrofe- come un paese morto: complimenti ai tre consiglieri, tante belle parole, peccato che il loro comportamento nei confronti del loro paese parli in modo molto più chiaro – conclude -. Se avessero un minimo di dignità e coerenza politica, avrebbero preferito tornarsene a casa, loro e il sindaco, piuttosto di fare questa figura”.

L’opposizione al sindaco: “Si discuta della Cittadella”

Una convocazione urgente della II commissione consiliare del Comune di Cavarzere: è la richiesta dei consiglieri di minoranza Emanuele Pasquali e Roberta Fava, per parlare del futuro della cittadella sociosanitaria. “Abbiamo atteso anche fin troppo, riteniamo doveroso che si discuta della questione che riguarda la Cittadella e dell’intero complesso ospedaliero nelle sedi opportune e deputate”, puntualizza Pasquali, che chiede la presenza anche del direttore generale dell’Ulss 3 Dal Ben e dei vertici della stessa azienda sanitaria.

“I Cittadini sono preoccupati del futuro del presidio di Cavarzere – continua Pasquali -: ad oggi non è stato pubblicato alcun bando di vendita, non sono state date rassicurazioni rispetto al polo di medicina integrata dei medici di famiglia, ai servizi sanitari presenti e alle programmazioni future, prima fra tutte l’ospedale di comunità” . “Crediamo che si debba discutere e conoscere le scelte che l’Ulss 3 ha deciso per questo territorio: sono in discussione presso la 5° commissione regionale le schede mediche territoriali – incalza -. Chi sta seguendo dell’amministrazione di Cavarzere la programmazione sanitaria per il nostro territorio? L’Ulss 3 intende tornare indietro e prendere in carico una parte della struttura? Ad oggi alcuna risposta è stata data ai consiglieri comunali e di conseguenza ai cittadini”. Pasquali ricorda che da più di vent’anni la struttura “non ha un intervento di manutenzione, sono state chiuse alcune ali della struttura ex ospedaliera e da testimonianze ricevute le infiltrazioni dal tetto continuano ad aumentare”.

Quindi, la conclusione: “Le affermazioni del sindaco, rispetto alle quali l’Ulss non ha risorse per fare investimenti sulla struttura di Cavarzere rispondono a una logica di disinteresse politico, già sottolineata da tutti i sindacati di Cavarzere e dagli alleati politici che finalmente stanno facendo emergere la mancanza di programmazione di cui da tempo le minoranze stanno evidenziando”.

Giorgia Gay

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Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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