Curtatolo: il ponte deve essere messo in sicurezza

Conte: “La Regione Veneto deve al più presto intervenire per mettere in sicurezza il ponte sul fiume Brenta a Curtarolo”.

“Condivido l’appello lanciato dal Presidente della Provincia di Padova al Presidente Zaia in riferimento alla necessità di intervenite al più presto, al fine di mettere in sicurezza e consentire al traffico pesante il passaggio sul ponte sul fiume Brenta lungo la SS 47 Valsugana tra Curtarolo e Piazzola sul Brenta”. Ad affermarlo, il Consigliere regionale Maurizio Conte (Veneto per l’Autonomia) che in una nota spiega: “Sul ponte non c’è rischio crollo, ma bisogna intervenire al più presto perché l’ordinanza adottata in via cautelare dalla Provincia di Padova per limitare il traffico pesante che attraversa il ponte, sta provocando notevoli disagi all’economia di tutto il territorio. I Comuni di Campodarsego, Campo San Martino, Cittadella, Curtarolo, Limena, Piazzola sul Brenta, San Giorgio in Bosco e San Giorgio delle Pertiche sono caratterizzati dalla presenza massiccia di aree produttive e da sistemi di collegamento di strade provinciali e regionali altamente trafficate, pertanto è necessario garantire che la strada abbia la massima percorribilità in tempi brevi”.

“Per queste ragioni – aggiunge il Consigliere – ho ritenuto opportuno presentare un’interrogazione per chiedere alla Giunta regionale una soluzione urgente per mettere in sicurezza il ponte. Ricordo che lungo il tratto stradale in questione passano 40 mila mezzi al giorno collegando le province di Padova e Trento. Aggiungo che è evidentemente impossibile per la Provincia di Padova e per le Amministrazioni locali provvedere esclusivamente con le proprie risorse finanziarie alla manutenzione di oltre 500 manufatti presenti in Provincia”.

“A tal proposito – conclude Conte – ritengo opportuno che questo tratto stradale sia nuovamente dato in gestione a Veneto Strade e che sia inserito nel Protocollo d’intesa Regione Veneto-Anas siglato a febbraio 2018 ed elaborato nell’ambito del processo di riordino della rete stradale d’interesse nazionale attivato dal Ministero delle Infrastrutture”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento