Dolo: azioni di rilancio del commercio in Riviera del Brenta

Sono 130 i negozi sfitti censiti nel 2018 nei centri storici di Dolo, Fiesso, Fossò e Campagna Lupia

Rilancio del commercio e dell’economia turistica alla base dell’impegno della Confesercenti della Riviera del Brenta che nei giorni scorsi ha presentato i progetti attuati per favorire la promozione del territorio.

I dati sono allarmanti e indicano come nella primavera 2018 sia stata effettuata una rilevazione sulla presenza di negozi sfitti nell’ambito del distretto territoriale del commercio dell’Unione dei Comuni della Riviera del Brenta.(centri storici di Dolo, Fiesso d’Artico, Fossò, Campagna Lupia). Sono risultati circa 130 i negozi sfitti. Di questi il 40% circa veniva riproposto in affitto o vendita, mentre il restante 60% appariva definitivamente chiuso.

Proprio per individuare le misure per contrastare questa situazione che comporta degrado nei centri storici, sono state studiate delle azioni strategiche di marketing territoriale per il rilancio commerciale e turistico. Iniziative illustrate da Confesercenti Riviera del Brenta in sala consiliare presenti il direttore Confesercenti Città Metropolitana di Venezia Maurizio Franceschi, il presidente Confesercenti Riviera del Brenta Enrico Zarotti, da Alvise Caniello dell’Ufficio sviluppo Confcommercio, dal sindaco di Dolo e presidente Ogd Riviera del Brenta e Terra dei Tiepolo Alberto Polo, dal sindaco di Campagna Lupia Alberto Natin.

Il direttore Maurizio Franceschi ha evidenziato: “Due sono i progetti principali: la rigenerazione urbana attraverso il distretto del commercio dell’Unione della Città della Riviera del Brenta ed un progetto a carattere enogastronomico.” Progetti finanziati attraverso bandi della Camera di Commercio per 60.000 euro complessivi. Chiaro il sindaco Alberto Polo. “Con la Confesercenti – spiega Polo – si sta lavorando su due priorità: portare attenzione al settore del commercio che è in difficoltà in un territorio come quello dell’Unione che conta 4 comuni e 40.000 abitanti, ma anche lavorare su un territorio più ampio come quello della Riviera e del miranese, e promuovere e valorizzare le attività ed il turismo”.

I progetti già attuati intendono valorizzare il territorio con la distribuzione di una brochure in hotel, ristoranti, attività commerciali, che evidenzia un itinerario enogastronomico che coinvolge 40 aziende della ristorazione, della produzione agricola e dell’allevamento ittico di Riviera e miranese.

Lino Perin

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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