Este: al via tre mesi di iniziative pre le donne

Gli appuntamenti sono 28 e iniziano da questa settimana

In occasione della Giornata Internazionale dalle Donne, il Comune di Este ripropone, in collaborazione con associazioni culturali e sociali, imprese e istituzioni culturali, compagnie teatrali e il Museo Nazionale Atestino, un programma di ben 28 appuntamenti per celebrare le donne. “Femminilità”è il nome della terza edizione del calendario in programma.

«Femminilità vuole essere la celebrazione del coraggio, della tenacia e dell’unicità delle donne – afferma il Sindaco Roberta Gallana -. Purtroppo, ancora oggi, i retaggi culturali e i condizionamenti sociali creano disparità tra uomini e donne, che spesso sfocia nella violenza. In molti ambiti, la strada verso un pieno riconoscimento di rispetto e pari dignità è ancora lunga da percorrere. Il nostro obiettivo è quello di mettere in luce la figura femminile e la sua bellezza in diversi ambiti culturali e sociali, per aiutarci a comprendere quanto la nostra umanità sia da valorizzare e rispettare».

La Giornata Internazionale della Donna è dedicata al riconoscimento dei diritti e del ruolo delle donne in economia, politica, società civile, andando contro le discriminazioni e le violenze di cui il mondo femminile è vittima, ancora oggi.

Il ricco cartellone di eventi in programma si divide in tre filoni: ieri, oggi e domani. Nel primo caso, si guarda al passato, enfatizzando la vita e le opere di alcune donne che hanno fatto la storia.
Nella sezione oggi, rivolta all’attualità, si spazia dal teatro al cinema, passando per l’arte e per gli incontri con donne che, grazie alla loro storia e alla loro esperienza di vita, possono essere un esempio positivo per le generazioni.
Domani, invece, rivolge uno sguardo speranzoso al futuro e ai più giovani: neonati, bambine e ragazze sono i principali destinatari degli eventi in programma.

I 28 appuntamenti di questa edizione di Femminilità celebrano quindi le donne nella storia, nell’arte, nel cinema e nel teatro e puntano a valorizzare le donne di oggi e di domani. Tra gli enti e le associazioni che hanno collaborato alla realizzazione del calendario, è doveroso segnalare il Museo Nazionale,l’associazione culturale “Villa Dolfin Boldù”, l’Associazione Pulcino, che si occupa del sostegno alle famiglie dei nati prematuri, il Centro Veneto Progetti donna, l’Associazione Riprogettare la Vita. Numerose sono anche le compagnie teatrali, gli artisti e alcune donne di rilievo nel lavoro, nello sport e nella vita, che proporranno spettacoli, mostre e incontri dedicati a valorizzare l’universo femminile.

«La pluralità di forme espressive con cui abbiamo voluto celebrare i tanti volti della femminilità, ci permette di evidenziare quanto ogni donna possa essere diversa e, per questo, unica. – conclude l’assessore alle Politiche Sociali, Lucia Mulato – Ci tengo a ringraziare tutte le associazioni culturali, le compagnie teatrali, le imprese e le istituzioni, il Museo Atestino e tutti coloro che hanno collaborato alla stesura del programma, per questa offerta culturale che evidenzia modelli positivi di femminilità. L’invito a partecipare agli eventi in programma è rivolto a tutti, donne e uomini: vi aspettiamo numerosi!»

Gli appuntamenti iniziano da questa settimana con l’apertura della mostra fotografica e installazione “Multiplo Muliebre Donne DEste”, mercoledì 13 marzo, alle ore 17.30, presso la ex Pescheria Vecchia. Gli autori della mostra sono Franco Rubini, Andrea Rimondo, e Chiara Cibin. Inoltre, sempre mercoledì 13 marzo, alle ore 21.00, presso il Teatro Farinelli, va anche in scena lo spettacolo “Ioelei” con Federica Lisi Bovolenta, con Pia Tuccitto e la Band di Pia chitarra, batteria e basso.

Sabato 16 marzo, alle ore 17.30, presso la Sala Consiliare del Municipio, verrà presentato il libro “La donna che uccise il principe” di Francesco Selmin, edizioni Cierre. Sarà presente l’autore. Interverrà Liviana Gazzetta. Letture di Viviana Larcati. Nel 1938 un delitto conclude una tormentata relazione. Dichiarata inferma di mente, Maria Lazzarini trascorre quindici anni di reclusione, per poi tornare a Este, dove decide di istituire una fondazione per erogare borse di studio agli studenti bisognosi.

Per consultare il programma completo visitare il sito del comune.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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