Este: passaggi a livello serve un piano

Una commissione comunale è stata attivata per valutare il taglio di due passaggi a livello sul territorio atestino.

Regione e Rfi hanno infatti annunciato la soppressione di 50 passaggi a livello in tutto il territorio regionale. Tra questi, ci sono anche i 9 della linea ferroviaria Mantova-Monselice, linee tra le più bistrattate dell’intero panorama veneto. Lungo la Mantova-Monselice spariranno quelli di Montagnana (chilometri 144+595 e 145+280), di Megliadino San Fidenzio di Borgo Veneto (153+638), di Saletto di Borgo Veneto (155+47, 156+112, 158+109), di Ospedaletto Euganeo (160+045) e di Este (163+034 e 165+047).

Non verranno realizzati nuovi attraversamenti ma saranno studiate alternative: si farà, in poche parole, lavoro di “ricucitura” di strade già esistenti e verranno collegate le strade che gravitano attorno alla linea ferroviaria in modo da garantire la viabilità al di qua e al di là dei binari senza dover costruire nuove infrastrutture. A Este dovranno sparire i due passaggi a livello di via Corradini (che sfocia nella strada per Deserto) e di via Riva di Fiume, a Pra’. La soppressione del primo, in particolare, potrebbe comportare un eccessivo traffico di rimbalzo all’incrocio della stazione dei treni, sulla regionale 10, già teatro di numerosi incidenti.

Considerazione, questa, evidenziata dalle Civiche d’Este – che hanno presentato un’interrogazione consigliare sul tema – e poi da Este Sicura, che ha chiesto la convocazione di una commissione ad hoc. Ad oggi, tuttavia, manca un progetto definito per capire come e quando Regione e Rfi interverranno sulla viabilità ferroviaria.

N. C.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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