Este: vinto il progetto “Invecchiare facendo inte(g)razione sociale over 65”

Un progetto promosso dalla Regione del Veneto per il benessere e l’autonomia dei “diversamente giovani”. Le prime attività in partenza già dalla prossima settimana.

“Invecchiare facendo inte(g)razione sociale over 65″ ha come obiettivi: l’aggregazione, la prevenzione degli abusi, l’alfabetizzazione digitale, la creazione dello Sportello Anziani e Famiglie e, infine, una raccolta di ricette tipiche.

La buona salute è ritenuta universalmente un ”patrimonio della comunità”, da qui la volontà di preservare buone condizioni fisiche e psicologiche negli anziani. L’iniziativa, collocata tra le azioni innovative del Piano di Zona del Comune di Este, è stata finanziata dalla Regione Veneto con 50.000 euro, nell’ambito dei progetti di promozione e valorizzazione dell’invecchiamento attivo. “Non vogliamo che gli anziani si isolino o si sentano soli – afferma il Sindaco Roberta Gallana –. Sono, per la nostra società, un’immensa culla di sapere ed esperienza”. “Invecchiare in buona salute psicofisica – aggiunge l’assessore al sociale Lucia Mulato – significa elevare la qualità di vita delle persone, puntando anche a valorizzare il ruolo dell’anziano all’interno della società”.

L’obiettivo concreto è promuovere azioni e interventi finalizzati ad ampliare la partecipazione attiva alla vita sociale, civile, economica e culturale, con lo scopo di evitare solitudine e isolamento sociale, quali importanti fattori di pericolo per un invecchiamento in buona salute. Il progetto sarà realizzato con il coinvolgimento di ben 12 partner: Comune di Este, Centro Sociale Anziani Argento Estense, Fondazione S. Tecla, Cooperativa Yges, Associazione Culturale Salus Euganea Onlus, Associazione Italiana Volontari S. Tecla, Sogit Este, Associazione del Patronato SS. Redentore, Club Ignoranti di Este, Società Gabinetto di Lettura di Este, Associazione CFP CNOS FAP Manfredini e Internetional Online University in qualità di capofila.

La collaborazione tra i partner è volta alla creazione di un’equipe multidisciplinare composta da professionisti di alto livello. Spiega l’assessore Mulato: “Gli interventi previsti riguardano l’educazione sanitaria per la conoscenza degli stili di vita sani, la promozione dell’impegno civico e il rafforzamento del ruolo del volontariato”. 1800 ore saranno riservate all’assistenza a domicilio che comprenderà visite all’anziano, accompagnamento nelle passeggiate e nella spesa, disbrigo di incombenze domiciliari, prestazioni igienico-sanitarie e la creazione di un gruppo di anziani autosufficienti in grado di accompagnare i coetanei in attività quotidiane, quali fare la spesa o andare a passeggio. 200 ore corrisponderanno agli interventi di supporto alla socializzazione. Altre 100 verranno dedicate alla cura della persona. Le restanti 50 ore saranno spese per la creazione di un decalogo contro gli abusi agli anziani, dove una figura legale collaborerà con l’Associazione Nazionale Carabinieri per introdurre un programma di prevenzione degli abusi. Sarà inoltre predisposto uno Sportello Anziani e Famiglia, per orientare e aiutare le famiglie a basso reddito.

L’aggregazione presso il Centro Anziani di Este sarà favorita grazie all’apertura mattutina del Centro per 3 giorni alla settimana. L’Istituto Manfredini, infine, collaborerà alla realizzazione di piatti tipici per il ricettario RicEste, durante due giornate aperte al territorio, mettendo a disposizione due docenti, la cucina e lo spazio mensa.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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