Maerne di Martellago: in 12 mesi 50 mila euro dai parrocchiani

Don Siro ringrazia per il contributo della sua comunità. Lo scorso anno in una lettera aveva rivelato conti in rosso per 800 mila euro. Altri 50 mila euro sono arrivati grazie ad attività organizzate

Un anno fa durante il periodo di Natale aveva scritto una lettera ai suoi parrocchiani per chiedere di dare una mano, ciascuno secondo le proprie possibilità, per sanare i conti in rosso della parrocchia, un debito di circa 800mila euro contratto a causa alle spese sostenute per alcuni investimenti importanti e indispensabili per la vita della comunità, tra cui in particolare quelle per la realizzazione del nuovo oratorio Kolbe.

Oggi don Siro Zorzi è soddisfatto, ma soprattutto molto riconoscente: la risposta delle famiglie è stata decisamente al di sopra di ogni aspettativa, soprattutto considerando i tempi di crisi. Nel 2018 sono stati raccolti infatti raccolti circa 50mila euro grazie alle donazioni delle persone: “Voglio davvero ringraziare di cuore tutti coloro che hanno contribuito – dice il parroco di Maerne, alle prese proprio in queste settimane con il bilancio – quello che è stato donato ci permetterà di rientrare, un poco alla volta, con il debito, che contiamo comunque di estinguere in 5 o 6 anni”.

Altri 50mila euro sono invece arrivati grazie a tutte le attività organizzate nel corso dell’anno dalla parrocchia, ad iniziare dalla tradizionale sagra di San Pietro che l’anno scorso è ripartita dopo ben 4 anni di stop e che ha portato in cassa circa 12mila euro grazie ai due week di festeggiamenti organizzati a cavallo del 29 giugno: “Posso già tranquillamente dire – anticipa don Siro – che la manifestazione è confermata anche per il 2019, andiamo avanti. Tant’è che abbiamo appena iniziato a lavorare sul programma, che contiamo di potenziare sia dal punto di vista degli spazi, sia degli eventi”.

“Non sarà proprio in piazza, per questioni organizzative e logistiche – prosegue il parroco – ma troverà sistemazione attorno all’oratorio, dove collocheremo una struttura fissa o una tensostruttura per lo stand gastronomico”. I dettagli di tutta l’organizzazione che sta intorno alla sagra, non sono ancora definiti, ma nel frattempo da qui fino a giugno ci saranno molte altre iniziative, ad iniziare dall’appuntamento, anche questo ormai fisso, con il Carnevale. “Avremo i carri dei bambini della scuola materna, che faranno la consueta piccola sfilata – conclude il parroco – ma anche, e questa sarebbe una novità, stiamo valutando anche una festa per il nostro patrono, San Liberale”.

Elena Callegaro

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento