Mirano: scoppiano le proteste dei cittadini di via della Vittoria

Via della Vittoria in subbuglio: il comitato locale minaccia le vie legali.

Questo se non verranno fatti rispettare i limiti di inquinamento acustico e ambientale, come avvenuto, per esempio, nella vicina via Dante nord, dove è stato istituito un divieto di transito notturno per preservare il sonno dei residenti. Maria Luisa Bortoletti, storica portavoce del comitato della strada, ha scritto a sindaca, prefetto e presidente della Regione: “Ultima richiesta – dice – si attuino misure correttive alla circolazione nel tratto urbano di via della Vittoria per rientrare dall’illecito che riguarda i livelli di inquinamento”.

Il comitato fa riferimento ad alcune consulenze tecniche dell’Arpav di 5 anni fa, che ha riconosciuto, come per via Dante, lo sforamento dei limiti di legge previsti di notte per il traffico urbano. Due soluzioni proposte dal Comune, non sono giudicate sufficiente e risolutive dal comitato: “Una rotatoria tra via della Vittoria e via Villafranca provocherebbe solo il rallentamento del traffico, senza risolvere il problema dell’inquinamento, con in più problemi per l’attraversamento dei pedoni.

Non vale nemmeno l’eccezione dell’indisponibilità di risorse, dato che alcuni interventi, come porre un divieto almeno nelle ore notturne, in via Dante, è a costo zero per il Comune”. L’esposto è già sul tavolo, oltre che della sindaca Maria Rosa Pavanello, anche del presidente Luca Zaia e soprattutto del prefetto Vittorio Zappalorto. “Enti sollecitati a trovare una soluzione da oltre trent’anni – precisa Bortoletti – ora, se non ci saranno interventi immediati, provvederemo a trovare assistenza alternativa, nel caso anche davanti all’autorità giudiziaria con giudizi sanzionatori del comportamento omissivo tenuto fino a ora dal Comune”.

La replica del Comune non si fa attendere: “A dicembre – fa notare il vicesindaco Giuseppe Salviato – abbiamo affidato l’incarico per l’aggiornamento del piano di zonizzazione acustica del comune a un professionista: una volta aggiornati i limiti si potranno fare le opportune valutazioni. Comunque non siamo noi a dire che le rotonde diminuiscono l’inquinamento: lo dicono studi specifici sulla moderazione del traffico, che individuano nelle rotatorie una soluzione perché permettono al traffico di transitare senza soste”.

Filippo De Gaspari

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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