Morgano : il sindaco uscente in lizza per provare a fare bis e centrare un record

All’inizio erano solo voci di corridoio, poi è stato lui stesso a confermare la sua ricandidatura a sindaco per le prossime comunali, con l’appoggio del Carroccio

Daniele Rostirolla ci riproverà: l’attuale sindaco leghista infatti si ricandiderà alle prossime elezioni comunali. Ora ha sciolto tutte le riserve che lo vedevano come possibile candidato. Dopo i primi cinque anni, alle elezioni amministrative del 26 maggio prossimo cercherà di strappare il pass per il secondo mandato alla guida del Comune.

“Abbiamo ancora molti progetti da portare avanti”, mette in chiaro. La sua conferma spianerebbe la strada verso i 25 anni di egemonia della Lega a Morgano. Se non è un record, poco ci manca, e il Carroccio è compatto attorno alla figura di Rostirolla.

“Andiamo avanti in continuità”, è la benedizione che arriva da Alberto Rossetto, segretario della sezione della Lega di Morgano, oltre che vicesindaco del Comune. Daniele Rostirolla nella vita di tutti i giorni è un architetto 48enne, legale rappresentante dell’omonimo studio con sede a Badoere, e diventato sindaco nel 2014 conquistando il 65,41 per cento dei consensi e staccando di oltre 30 punti Morgano Futura, la lista civica di ispirazione renziana. Negli ultimi anni la sua escalation all’interno del Carroccio è stata evidente e ambiziosa. Tanto che qualcuno era arrivato a ipotizzare che potesse inseguire altri incarichi. Ma lui è sempre rimasto con i piedi per terra, desideroso di amministrare bene il preoprio territorio.

Nel paese bagnato dal Sile ci sono diverse questioni ancora aperte e che si presume debbano essere studiate e risolte con un suo possibile futuro mandato. Si va dal progetto della tangenziale di Badoere per salvare la storica piazza della Rotonda dal traffico della provinciale 68 che oggi la taglia in due (oltre 10mila veicoli al giorno; il 15% mezzi pesanti), fino all’idea di rilanciare Morgano sia dal punto di vista urbanistico, con l’individuazione di un nuovo centro attraverso la chiusura di una serie di accordi con la Curia, proprietaria di alcuni terreni, sia sotto l’aspetto naturalistico, con la possibilità di realizzare una riserva naturale nella zona della palude del Barbasso, “gemella” della vicina Oasi Cervara.

Mauro Favaro

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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