Nuovi tasselli alla storia della città di Chioggia

Il numero 53 della rivista “Chioggia”, presentato lo scorso gennaio in sala consiliare, parte dall’analisi della tradizione giuridica locale che ha avuto un ruolo fondamentale per la costruzione della democrazia

La rivista semestrale “Chioggia” aggiunge con questo nuovo numero, e siamo a quota 53, nuovi tasselli alla storia della città lagunare. Dal 1988 gli studi e ricerche pubblicati ci hanno permesso di scoprire o riscoprire personaggi e vicende che hanno interessato il territorio e i suoi abitanti nei più svariati campi del sapere: scienza, tecnologia, letteratura, le tradizioni popolari, gli antichi mestieri, la pesca, l’orticoltura, il turismo… Il numero 53 parte dalla tradizione giuridica locale che ha avuto un ruolo fondamentale nel favorire la costruzione della democrazia. Si passa poi alla collezione delle conchiglie dell’abate Chiereghin e ad un inedito di Giuseppe Olivi, di cui ricorre il 250° della nascita, entrambi famosi naturalisti di fine Settecento. Viene quindi raccontata la vicenda di Raffaele Paolucci, eroe della Prima Guerra Mondiale, che aveva vissuto per qualche periodo al forte S. Felice e che ha partecipato all’impresa di Pola nell’ottobre del 1918 riuscendo ad affondare la corazzata austriaca “Viribus Unitis”.

Si prosegue con l’esperienza degli Scout di Chioggia e del loro impegno di aiuto alle popolazioni alluvionate nel 1966 e con il tragico racconto del naufragio del bragozzo “Benintendi” avvenuto 90 anni fa. Si parla anche delle “tarantele”, piccoli anfibi che popolavano gli orti di Sottomarina, dell’origine del nome di Brondolo che compare in antichi testi tra cui la “Naturalis Historia” di Plinio il Vecchio, e di una ricerca sugli antenati della famiglia Boscolo Anzoletti.

A questo aggiungiamo i 70 anni del glorioso Circolo Nautico di Chioggia che conta attualmente 400 soci, 50 allievi e circa 60 imbarcazioni e un albo d’oro davvero ricco di campioni: Franco Corazza, Marco Schiavuta, Silvio Sambo… fino ad arrivare ai più recenti successi di Enrico Zennaro e di Silvia Zennaro che ha partecipato alle Olimpiadi di Rio in Brasile nel 2016. Nella sezione “Tesi di Laurea” vi è un articolo che riguarda l’avvocato Michele Bighin, sindaco di Chioggia negli anni Sessanta, periodo di importanti trasformazioni per la città.

Gli itinerari didattici sono dedicati ad un progetto di Alternanza ScuolaLavoro che ha coinvolto due studenti del Liceo Veronese, indirizzo Scienze Applicate, guidati in un lavoro di ricerca dal direttore della rivista Chioggia prof. Cinzio Gibin, la collaborazione di due docenti del Liceo, le prof.sse Magno e Gallimberti, e della responsabile della biblioteca civica dott. ssa Marialisa Freguggia. Questo numero della rivista si conclude con la recensione di un volumetto sull’attività della Banda Musicale di Chioggia realizzato per celebrare il 40° anniversario del complesso bandistico cittadino. L’assessore alla Cultura Isabella Penzo in occasione della presentazione della rivista svoltasi il 17 gennaio 2019 nella sala del Consiglio Comunale ha dedicato questo numero alla professoressa Gina Duse, recentemente scomparsa, che ha più volte collaborato con la rivista Chioggia e un suo articolo è presente anche in questo numero.

Eugenio Ferrarese

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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