“Per Legnaro” e “Movimento Legnaro Nuova”, c’è sintonia

È la minoranza consigliare a dare inizio alla campagna elettorale per le elezioni amministrative di primavera. Le liste “Per Legnaro” e “Movimento Legnaro nuova”, divisi alle scorse elezioni, dopo la sconfitta del 2014 si sono riavvicinati e stanno valutando concretamente la possibilità di presentarsi al voto con un unico gruppo. Da gennaio i consiglieri all’opposizione Elia Bozzolan e Claudio Borsetto (Per Legnaro), Davide Bianchini (candidato sindaco MLN alle precedenti elezioni) e il collega di lista Roberto Pescarolo lavorano alla definizione di un programma elettorale condiviso.

Per ora è ancora presto azzardare il nome del candidato sindaco ma c’è sicura convergenza su alcuni punti. Tra questi una nuova pianificazione urbanistica che non consegni il territorio alla speculazione edilizia; la necessità di riallacciare il dialogo con l’università di Padova presente ad Agripolis; la volontà di ridurre lo scollamento tra la classe politica e i cittadini; un ragionamento serio sulla fusione dei Comuni che dovrà passare per una capillare informazione dei cittadini e attraverso un referendum (già 850 firme lo chiedono); l’intenzione di rilanciare il ruolo della Corte Benedettina e della nuova piazza, che si vorrebbe costruire nelle immediate vicinanze dell’edificio storico con parco annesso.

E ancora: maggiore attenzione alla mobilità lenta con un occhio al progetto per l’estensione della linea del tram da Padova fino a Legnaro; al verde che va scomparendo e agli anziani, ai quali serve una struttura residenziale in paese oltre a servizi assistenziali primari. Il tutto in un’ottica a medio e lungo temine. Tra i temi sentiti, anche dall’opinione pubblica nazionale, la sicurezza, che passa dall’implementazione del sistema di video sorveglianza a favore di esercizi commerciali e unità abitative, l’estensione della rete di pubblica illuminazione e l’installazione di un sistema di riconoscimento targhe. Ampio spazio nel programma all’urbanistica e al territorio.

Tra le proposte una nuova pianificazione attenta alle reali esigenze abitative, al recupero dell’esistente e alla tutela del suolo agricolo. In previsione incentivi per il recupero degli edifici dismessi, la rivalutazione e la riqualificazione della zona industriale come distretto legato alle attività dell’università e dell’Istituto nazionale di fisica nucleare. La bozza di programma sarà definita nel corso del prossimi incontri con l’obiettivo di arrivare a metà marzo all’annuncio del nome del candidato sindaco per questa lista, al momento l’unica in corsa per sfidare i “Moderati” al governo di Legnaro da un ventennio.

Martina Maniero

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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