Rovigo: donatori in lieve calo, ma numeri più alti della provincia

“L’incontro annuale è un momento di dialogo e confronto di fondamentale importanza”.

Queste le parole dei vertici dell’Avis comunale di Rovigo in merito all’assemblea svoltati nelle scorse settimane in città. “Durante l’assemblea – continua l’Avis – si sono illustrati e posti all’approvazione dei soci i dati sull’attività che l’associazione ha svolto durante il 2018 per la sensibilizzazione alla donazione di sangue, e inoltre il rendiconto economico consuntivo del 2018 e il preventivo del 2019”.

L’evento ha permesso all’associazione di fare il punto della situazione: grazie alla generosità dei propri soci donatori, nel 2018 ha contato un totale di 2.957 donazioni (sangue intero, plasma, multicomponenti e piastrine). Il risultato è inferiore all’anno precedente del 2% e la diminuzione segue la tendenza nazionale. Ma i dati, tuttavia, confermano che i donatori di Rovigo hanno un indice di donazione, cioè il rapporto tra il numero di donazioni e il numero di donatori attivi, tra i più alti. L’indice del 2018 infatti è pari a circa 1,75 donazioni (rispetto a 1,82 nel 2017), più alto rispetto alla media provinciale (1,74) e regionale (1,65) nel 2017.

Inoltre, “nel 2018 – annuncia la presidente dell’Avis comunale di Rovigo, Barbara Cavallaro – lo stretto rapporto che ci lega all’Avis provinciale si è ulteriormente consolidato nell’aver finalmente trovato una sede comune che sarà nei locali dell’ex bar dell’ospedale civile cittadino. Sede comune alle due associazioni ma, soprattutto, casa di tutti i donatori di sangue della nostra provincia. I lavori – conclude Cavallaro – devono ancora iniziare ma solo per le lungaggini della burocrazia; sarà una sede vicina anche fisicamente ai nostri donatori, e sarà visibile a tutti. Proprio come è visibile a tutti l’attività di Avis, che è perno della vita sociale della nostra provincia”.

Molti i progetti in programma per il 2019

Nell’assemblea dell’Avis di Rovigo, oltre a discutere i dati del 2018, si sono illustrate anche le iniziative in programma nel territorio per il 2019. In generale, Rovigo continua a dimostrare grande sensibilità alla cultura del dono: le 116 nuove iscrizioni nel 2018, infatti, oltre ad assicurare il ricambio rispetto ai soci donatori dimessi per limiti d’età, per scelta personale o motivi di salute, hanno fatto salire del 2% circa il numero dei soci.

Segno che la generosità dei rodigini non viene meno neanche in questi momenti difficili”-ha commentato la presidente Avis Barbara Cavallaro.

Tra le iniziative già programmate, dopo la partecipazione condivisa con l’Avis provinciale a Rovigo in love, i banchetti informativi dei volontari Avis torneranno “in campo” al Torneo Primavera di rugby della città. È stato presentato al bando del Maggio Rodigin anche il progetto condiviso con il gruppo Aido comunale Rovigo, la Lilt provinciale e di Modena, lo Scuderia Ferrari Club Rosolina e l’Associazione Ferraristi Lendinara.

Gaia Ferrarese

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento