Santa Giustina in Colle: magna porcatio, una festa che celebra antichi sapori

Ossa di maiale, cotechino, salsicce, braciole, costicine, cren, verze “sofegae” e polenta taragna. La storia del nostro territorio passa gusti, sapori e tradizioni come quella del “far su il maiale”. Un antico mestiere quello della lavorazione del maiale e della produzione dei salumi protagonista dell’altrettanto tradizionale appuntamento della “Magna Porcatio” che quest’anno ha tagliato il tra guardo della 25esima edizione.

A organizzarla, all’agriturismo “La Penisola” di Campo San Martino, l’associazione Realtà Veneta di Sandro Benato e l’ex presidente del Consiglio regionale Clodovaldo Ruffato, di Santa Giustina in Colle. Protagonisti assoluti i maestri norcini, a cominciare da Silvano Zuanon che, davanti ad amici, amministratori ed esponenti del mondo produttivo agricolo, hanno dato un assaggio di un mestiere tra i più antichi in Veneto. Tra gli ospiti, l’europarlamentare di Forza Italia, Elisabetta Gardini, il presidente della Provincia di Padova Fabio Bui e Vittorio Casarin, anch’egli di Santa Giustina in Colle nonchè ex presidente della Provincia.

Un momento all’insegna dell’allegria, della musica con la fisarmonicista Sabrina, della buona tavola preparata con piatti rigorosamente a chilometro zero. A fare gli onori di casa Clodovaldo Ruffato. “Come ogni anno, da ben venticinque edizioni – ha sottolineato Ruffato –, la “Magna Porcatio” è prima di tutto una grande festa voluta per condividere con tanti amici la valorizzazione delle nostre tradizioni agricole ed enogastronomiche e il gusto di stare insieme. Del resto, tramandare le conoscenze dei prodotti della nostra terra ci aiuta ad apprezzare ancor di più il nostro territorio”.

Nicoletta Masetto

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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