Scorzè: i 5 Stelle scaldano i motori per il dopo Mestriner

Fra i punti programmatici qualificanti dei grillini, c’è il passaggio dal sistema di raccolta dei rifiuti a calotta a quello porta a porta

Il Movimento 5 Stelle scalda i motori in vista dell’appuntamento con le prossime Comunali, dopo due mandati di Giovanni Mestriner, sindaco uscente. Da qui alla chiamata alle urne sono già in calendario numerosi incontri. “Per preparare nel dettaglio il programma e organizzare i lavori – spiegano i consiglieri comunali Antonio Petenà e Flavio Berton. I nostri meet up sono sempre aperti a quanti volessero fornire idee, spunti e supporto per il bene comune”.

I “mattoni” del programma comunque già ci sono, ad iniziare dalla grande attenzione alle problematiche ambientali. I 5Stelle si propongono infatti “il superamento del fallimentare sistema di raccolta a calotta, che genera percentuali di scarto e non permette una valorizzazione ottimale dei materiali, con più efficiente sistema porta a porta. Inoltre proponiamo l’introduzione di politiche d’educazione ambientale per la graduale e progressiva riduzione dei rifiuti, con particolare riferimento all’eliminazione della plastica”. Sui tributi il cavallo di battaglia riguarda “il controllo sulla partecipata Veritas”, dalla quale “pretendiamo rispetto delle normative sui costi applicati – illustrano ancora i 5Stelle. Ciò permetterà di ridurre la Tari per premiare i soggetti più virtuosi: privati o aziende che abbiano attuato azioni di riduzione e recupero dei rifiuti”.

Altro nodo fondamentale è quello legato all’urbanistica: da questo punto di vista l’obiettivo principale riguarda l’introduzione e l’adozione definitiva di un Pat, piano di assetto del territorio: “In modo da interrompere la politica, attuata da questa giunta, di deroghe su deroghe che ha generato una urbanizzazione selvaggia irrispettosa dell’ambiente e delle regole”. Per il commercio i 5 Stelle dicono “basta agli interventi a macchia di leopardo, senza pianificazione e coordinamento” e mirano ad “un vero piano di riqualificazione del centro storico con valorizzazione e promozione dei negozi che ancora sono riusciti a resistere”.

Sul fronte della lotta alla ludopatia si pensa invece a restrizioni d’orario e limitazioni per l’apertura di nuove sale gioco. Mentre per affrontare la crisi e dare sostegno alle famiglie in stato di povertà: “vogliamo attuare il baratto amministrativo – concludono i consiglieri Berton e Petenà – votato dalla maggioranza, ma mai attuato”.

Elena Callegaro

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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