Villa del Conte: autismo, tutta nuova la sede Rio Bo

La struttura, che accoglie 162 tra bimbi e giovani con disturbi dello spettro autistico, promuove un aiuto multidisciplinare con percorsi personalizzati

Si chiama “Rio Bo”, proprio come la celebre poesia di Aldo Palazzeschi, la nuova sede per il servizio di diagnosi e cura per under 18 con disturbi dello spettro autistico. Il nuovo centro, che interessa tutta l’Alta padovana, è stato inaugurato lo scorso 19 gennaio a Villa del Conte, alla presenza dell’assessore regionale ai Servizi sociali Manuela Lanzarin. La ristrutturazione dell’edificio è stata realizzata dall’Ulss 6 Euganea, proprietaria dell’immobile, con l’importante contributo della Fondazione Stevanato, organizzazione senza scopo di lucro con finalità di solidarietà sociale, filantropia e beneficenza.

Niente ambulatori, dunque, ma ambienti stimolanti e accoglienti dedicati a 162 bambini e ragazzi. Il centro “Rio Bo” si sviluppa su un terreno di 2.320 metri quadri, dispone di 8 locali per una superficie complessiva di 215 metri quadri. Il riutilizzo del centro come nuova sede del Servizio per la diagnosi e la cura dei disturbi dello spettro autistico del Distretto Alta Padovana ha visto la conversione degli ambienti esistenti in aree sanitarie, laboratori e spazi per attività di gruppo. I nuovi spazi sono stati pensati e realizzati come ambienti stimolanti e accoglienti a misura delle esigenze degli assistiti e delle loro famiglie, per offrire un servizio sempre più moderno e funzionale. Il Servizio per la diagnosi e la cura dei Disturbi dello spettro autistico (Dsa) dell’unità di Infanzia, adolescenza e famiglia del Distretto Alta Padovana è nato nel 2011 con 21 bambini seguiti. Negli anni, la domanda di supporto da parte delle famiglie è cresciuta, tanto che il servizio attualmente assiste 162 bambini e ragazzi autistici, di età compresa tra i 18 mesi e i 18 anni.

Il servizio consta di un’équipe multidisciplinare specializzata, costituita da figure professionalmente formate quali neuropsichiatra infantile, psicologo, logopedista, educatore professionale, fisioterapista, terapista della neuropsicomotricità ed operatore socio-sanitario. La metodologia di lavoro adottata fa riferimento alle Linee guida nazionali e ai recenti orientamenti della letteratura scientifica in materia di autismo. Obiettivo: ricollocare i bambini e i ragazzi al centro del proprio progetto di vita, accompagnandoli nelle diverse fasi della crescita attraverso interventi mirati e percorsi personalizzati.

L’équipe agisce in raccordo con le famiglie, la scuola e con le altre istituzioni del territorio, secondo una logica di rete capace di intercettare e soddisfare i bisogni socio-sanitari di tutta l’Alta Padovana.

Nicoletta Masetto

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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